Tuesday, 12 March 2019 00:00

Il Web compie 30 anni

1989-2019: i 30 anni di WWW.

Il World Wide Web compie 30 anni, era il 12 marzo 1989 e l'idea visionaria di Tim Berners-Lee, nata e cresciuta tra i laboratori del CERN  ha innescato una vera e propria rivoluzione.

Il Web compie 30 anni.

A tutti gli effetti di una rivoluzione si è trattato. Tutto ha avuto inizio nei primi anni’80 con un progetto software chiamato ENQUIRE (in omaggio al libro di how-to “Enquire Within upon Everything”). Nel 1988 la prima connessione IP in grado di mettere in collegamento un terminale collocato in Europa e uno in Nord America. Poi venne la proposta Mesh inoltrata il 12 marzo 1989 ai vertici del CERN, all’interno della quale per illustrare il funzionamento di una rete globale Berners-Lee fece ricorso al termine “Web”, avviando così il percorso che di lì a poco avrebbe portato a sperimentarne un impiego su scala globale, dando vita al World Wide Web che oggi tutti noi conosciamo.

Il primo server era basato su una macchina NeXT, commercializzata dalla società fondata da Steve Jobs in seguito alla sua temporanea uscita da Apple. 

Nel 1993 l’istituto svizzero, ormai consapevole delle potenzialità di ciò che originariamente era stato concepito come un progetto destinato all’organizzazione delle informazioni all’interno delle proprie mura, decise di renderlo disponibile a livello globale, trasformando il Web in uno standard aperto e universale.

La proposta di Tim Berners-Lee nasce dall’esigenza di offrire al CERN un sistema più efficiente per il reperimento delle informazioni, per evitare di smarrire i documenti e per un più facile tracciamento delle fonti. Risolvere un problema simile imponeva un cambio dei paradigmi di archiviazione utilizzati fino a quel momento e, soprattutto, la necessità di collegare tutte le risorse disponibili per far sì che potessero essere raggiunte con maggior semplicità.

Quel che è descritto è un sistema basato sul concetto di ipertesto: ogni singola risorsa sarebbe così stata reperibile tramite link, qualunque fosse la macchina sulla quale era conservata. Il World Wide Web è pertanto nato idealmente come un linguaggio standard attraverso il quale archiviare, linkare e identificare le risorse affinché fossero universalmente disponibili e raggiungibili. Il resto è storia.

Di recente il CERN ha pubblicato una riedizione del primo browser, datato 1990, chiamato proprio WorldWideWeb e descritto nel documento “Information Management: A Proposal” firmato a quattro mani da Tim Berners-Lee e dal collega Robert Cailliau. Qui la pagina di accesso: https://worldwideweb.cern.ch

Thursday, 28 February 2019 00:00

Security Summit 2019

Security Summit è la manifestazione dedicata alla sicurezza delle informazioni, delle reti e dei sistemi informatici che, da anni, appassiona i partecipanti con contenuti e approfondimenti sull’evoluzione tecnologica del mercato. Giunto alla XI edizione il Security Summit si è imposto, ed è riconosciuto dal mercato, come l’Evento di eccellenza nel panorama italiano grazie all’alta qualità dei relatori e alla numerosa partecipazione di pubblico sempre più qualificato.

Negli ultimi dodici mesi la sanità ha subito l’incremento maggiore degli attacchi, pari al 99% rispetto al 2017. Nel 96% dei casi gli attacchi a questo settore hanno avuto finalità cybercriminali e di furto di dati personali. 
Segue il settore pubblico, con il 41% degli attacchi in più rispetto ai dodici mesi precedenti e i cosiddetti “multiple targets” - i bersagli multipli - che nel 2018 risultano anche i maggiormente colpiti, con un quinto degli attacchi globali a loro danno, dato in crescita del 37% rispetto al 2017. Queste cifre confermano che - come già constatato negli ultimi anni - non solo ormai tutti sono diventati bersagli, ma anche che gli attaccanti sono diventati sempre più aggressivi e sono in grado di condurre operazioni su scala sempre maggiore, con una logica “industriale”, che prescinde sia da vincoli territoriali che dalla tipologia delle vittime.
Nel 2018 sono stati presi di mira anche i settori della ricerca e formazione, che vede un incremento del 55% degli attacchi rispetto al 2017, dei servizi online e cloud e delle banche, con l’aumento degli attacchi rispettivamente in crescita del 36% e del 33%, sempre rispetto all’anno precedente.

I dati, preoccupanti, emergono dall'anteprima del  Rapporto CLUSIT 2019, frutto del lavoro di più di un centinaio di esperti e della collaborazione di un gran numero di soggetti pubblici e privati, che hanno condiviso con Clusit informazioni, dati di prima mano e  le proprie esperienze sul campo.

Novità 2019!  

Ogni giornata sarà dedicata a un focus specifico:

- 12 marzo CyberCrime

- 13 marzo  Sicurezza del e nel Cloud

- 14 marzo Intelligenza Artificiale e Blockchain

Segreteria Organizzativa

tel  +39 02 56566411    -   This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.   -   www.securitysummit.it

Tuesday, 19 February 2019 00:00

il 2019 di Apple: cosa aspettarsi.

Novità Apple 2019: anche MacBook Pro da 16 pollici.

Le novità hardware in arrivo da Apple per il 2019 ? un MacBook Pro da 16 pollici, un monitor con risoluzione 6K, nuovi iPad e ovviamente un nuovo iPhone.

Pare che sara' un 2019 importante per Apple, sul fronte delle novità hardware,  secondo indiscrezioni e rumors condivisi da analisti, che già in passato si sono rivelati fonti affidabili e attendibili.

MacBook Pro da 16 pollici.

Quello che è forse il più interessante tra i dispositivi elencati dal rumor: un MacBook Pro da 16 pollici dal design completamente riprogettato rispetto ai modelli attuali. Destinato a un’utenza prevalentemente professionale, segnerà un significativo passo in avanti in termini di performance. Nel catalogo di Cupertino anche un Mac Pro studiato in modo da rendere agevoli gli upgrade (approccio modulare), una variante del MacBook Pro da 13 pollici con 32 GB di RAM ed infine un monitor con pannello 31,6 pollici 6K con tecnologia di retroilluminazione Mini LED per garantire il massimo livello qualitativo possibile delle immagini.

I nuovi iPad per il 2019.

arriveranno due nuovi iPad Pro con evoluzione dei processori. L’attuale iPad da 9,7 pollici verra' aggiornato e riprogettato con uno schermo a 10,2 pollici grazie a una importante riduzione dei bordi, mantenendo inalterato l’ingombro. Non si esclude la presentazione di un iPad mini più potente.

Gli iPhone del 2019.

Gli iPhone in arrivo entro l’anno, secondo le previsioni dell’analista, manterranno le stesse diagonali dei display già viste sui modelli Xs e Xr, quindi 6,5 pollici, 5,8 pollici e 6,1 pollici. Avranno tutti ancora una volta lo slot Lightning e non una porta USB-C standard come invece ipotizzato da alcune voci di corridoio. Tra le novità introdotte a livello di funzionalità e specifiche si segnalano un miglioramento del sistema Face ID per l’autenticazione, batterie piu' durevoli, supporto alla ricarica wireless su entrambi i lati del dispositivo e una tripla fotocamera su almeno uno dei modelli, prevedibilmente l'iPhone 11 Max.

Il gruppo di Cupertino si trova di fronte a quello che sembra essere un punto di svolta per il proprio business. L’era di iPhone non è certo finita, ma la linea sta facendo registrare una prima flessione in termini di vendite dopo un lungo periodo d’oro. Apple è chiamata a sperimentare nuove strade: si inserirà in questo contesto di rinnovamento il lancio di un servizio di streaming video che andrà a competere direttamente con Netflix, Prime Video e gli altri player del settore, così come una piattaforma premium per l’accesso a quotidiani e magazine.

Microsoft ha annunciato che dal 2020 Windows 7 non sarà più supportato e quindi diverra' obsoleto.

Oggi non è difficile imbattersi in un PC dotato di Windows 7: negli ultimi anni il sistema operativo distribuito nel 2009 si è trasformato in uno dei più popolari, raggiungendo il record di numero di computer in cui è installato, sorpassato solamente pochi giorni fa da Windows 10, l'ultima incarnazione del sistema operativo. Microsoft ha ora annunciato che Windows 7 non sarà più supportato e che quindi non riceverà più il supporto ufficiale e gratuito da parte dell'azienda americana.

E' arrivato dunque il tempo di aggiornare il sistema operativo in modo da arrivare preparati al momento in cui Windows 7 diventerà obsoleto. Gli aggiornamenti di sicurezza proseguiranno ancora per tre anni, ma a pagamento e con incrementi di prezzo maggiorati di anno in anno.

Fine del supporto anche per Windows 10 Mobile.

Anche per Windows 10 Mobile sembra essere arrivato il punto di non ritorno. Microsoft ha annunciato che anche il sistema operativo mobile introdotto per smartphone cesserà di essere supportato il 10 marzo 2020, mentre l'upload delle foto e la possibilità di ripristinare i backup andranno avanti fino a dicembre 2020. Il consiglio di Microsoft è quello di passare ad un dispositivo Android o iOS.

Apple ha rilasciato la versione definitiva dell'update che porta iOSalla versione 12.1.4. Nelle note d rilascio, Apple spiega che l'aggiornamento iOS 12.1.4 risolve il bug con FaceTime. Risolto il bug anche in macOS: disponibile infatti l'aggiornamento supplementare per macoS Mojave, fondamentale per risolvere il problema della vulnerabilità. La falla che riguardava l’app FaceTime consentiva a chi effettuava una chiamata di gruppo di ascoltare l'audio delle persone invitate, prima ancora che la chiamata venisse effettivamente accettata. Pare inoltre che venissero condivise anche le immagini attraverso la fotocamera frontale. 

  


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Thursday, 24 January 2019 00:00

1984-2019 i 35 anni del Macintosh!

Il primo Macintosh e lo storico spot di presentazione, girato da Ridley Scott, divenne una pietra miliare dell'informatica e della pubblicità.

Fu trasmesso un'unica volta in tv, il 22 gennaio 1984, durante l'evento sportivo del Super Bowl.

Il 24 gennaio 1984 è anche una pietra miliare nella storia dell'informatica poiché segna l'arrivo sul mercato del Macintosh, il più rivoluzionario di tutti i computer, con mouse di serie di un sistema operativo con icone facili da capire, aprendo così l'uso del computer ad una piu' ampia platea di persone. 

Lo spot pubblicitario con cui la Mela presentò il personal computer Macintosh, spot divenuto un 'cult' per l'ispirazione a George Orwell e per la regia di Ridley Scott: una giovane atleta con un gesto liberatorio sfascia con un martello il megaschermo in cui il Grande Fratello parla a degli ascoltatori sottomessi. E l'incipit finale: "Capirete perché il 1984 non sarà come '1984'". La rivoluzione era iniziata.

 

 


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Wednesday, 23 January 2019 00:00

macOS 10.14.3, e iOS 12.1.3

Apple ha rilasciato l'aggiornamento che porta macOS 10.14 Mojave alla versione 10.14.3. L'update "migliora la stabilità, la compatibilità e la sicurezza" ed è consigliato a tutti gli utenti.

Disponibile inoltre watchOS 5.1.3 e tvOS 12.1.2 aggiornamenti che includono miglioramenti e risoluzioni ad alcuni bug.  

Rilasciata infine anche la versione definitiva dell’update a iOS 12.1.3 per smartphone e tablet di Apple. Nelle note d rilascio, Apple spiega che l’aggiornamento include correzioni di errori per iPhone e iPad. In particolare:

 

•Risolve un problema che poteva impedire di scorrere le foto nella vista Dettagli in Messaggi.

 

•Risolve un problema che poteva causare l’alterazione delle foto inviate tramite il foglio di condivisione.

 

•Risolve un problema che poteva causare la distorsione dell’audio su iPad Pro (2018) se venivano utilizzati dispositivi di input audio esterni.

 

•Risolve un problema che poteva causare la disconnessione di alcuni sistemi CarPlay da iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max.

 

•L’aggiornamento include anche correzioni di errori per HomePod (esempio un problema che poteva causare il riavvio di HomePod).

 

•Risolve un problema che poteva interrompere il funzionamento di Siri.

 

 

 

 


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Continuity consente di usare iPhone, iPad per eseguire la scansione di documenti o scattare una foto e di visualizzare immediatamente l'immagine acquisita in un documento da Mac. La funzione è ora supportata anche da Microsoft in Word e PowerPoint con l'ultimo aggiornamento rilasciato per Office 2019 e Office 365.

Continuity è integrata in iOS 12 e macOS 10.14 Mojave, occorre che Mac e iPhone/iPad siano connessi alla stessa rete Wi-Fi ed inoltre sul Mac deve essere attivo Bluetooth.

Windows 10 è il sistema operativo desktop più diffuso al mondo.

Seppure avvenuto in ritardo ed in misura inferiore a quanto inizialmente previsto da Redmond, è ufficiale il sorpasso di Windows 10 su Windows 7  quale sistema operativo in dotazione alla maggior parte dei pc al mondo. La multinazionale aveva infatti indicato un obiettivo di 3 anni e di un miliardo di dispositivi, ora invece Windows 10 è il sistema operativo desktop più diffuso al mondo con una percentuale del 39,22% dei computer e per un totale di 700 milioni di dispositivi che includono computer, tablet, telefoni e anche console Xbox. Il divario è dovuto alla decisione di società e privati di continuare a usare PC con Windows 7 e sopratutto al fallimento nel mercato smartphone.

Windows 7, introdotto quasi 10 anni fa, è ancora usato sul 36,9% dei computer ed il programma di aggiornamenti e supporto esteso di Microsoft per questo sistema operativo terminerà il 14 gennaio 2020. Entro questa data, come avvenuto in precedenza per Windows XP, Microsoft dovrà fare tutto il possibile per convincere gli utenti e soprattutto le aziende ad abbandonare Windows 7 per passare a Windows 10.

Friday, 21 December 2018 00:00

Buon Natale e Felice 2019 !

Auguri da tutto lo staff di SPIN srl. 

I nostri piu' fervidi e sinceri auguri per un Natale di pace e serenità, ed un Nuovo Anno, pieno di felicita', salute e successi.

 


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