Mercoledì, 09 Settembre 2015 22:00

Le novita' di Apple dal Keynote di San Francisco

Apple presenta iPhone 6s e iPhone 6s Plus; la novità più rilevante è il 3d touch, che permette di cliccare con maggiore, o minore forza, sul display, per accedere a nuove funzioni contestuali. La maggiore pressione sullo schermo darà accesso a nuove funzionalità: ad esempio, cliccando con maggiore forza su un indirizzo sarà possibile accedere direttamente alla mappa, così come cliccando con forza su un appuntamento, e mantenendo la pressione del dito a schermo, sarà possibile accedere direttamente al calendario, per tornare alla home rilasciando la pressione del dito a schermo.
Il processore è il chip A9 con nuovo coprocessore M9. La nuova iSight camera da 12 megapixelcon con possibilità di registrare video in 4K è stata completamente rinnovata rispetto a quella presente su iPhone 6. La nuova tecnologia utilizzata nella camera posteriore promette colori più fedeli con minore effetto cross-talk che altrimenti sporcherebbe le immagini.
Saranno disponibili in quattro diverse colorazioni, con la variante rosa, che va ad affiancare quelle già presenti sul mercato.

iPad Pro, un iPad da 13 pollici.

Annunciato direttamente da Tim Cook, che si presenta con una domanda: «Ci siamo chiesti: come portare iPad ancora più avanti?»
La risposta arriva dal più grande schermo mai utilizzato per un dispositivo iOS, non sta in tasca, ma è più leggero di un computer – spiega Cook – ed è perfetto per film e giochi. 12,9 pollici, la tastiera ha le dimensioni reali ed è più facile scrivere o interagire con gli strumenti di GarageBand direttamente dal tablet. Come già anticipato con la presentazione di iOS 9, si possono utilizzare due applicazioni contemporaneamente dividendo lo schermo a metà. La risoluzione è di 2.732 x 2.048 pixel per un totale di 5.6 milioni di pixel, più di quelli che troviamo in un MacBook Pro retina da 15 pollici.

Nuovo processore A9X, 1.8 volte più veloce del suo predecessore, e due volte più potente per la grafica, come una console.E' più potente dell’80% dei PC portatili venduti negli ultimi 5 mesi. Con iMovie si possono gestire film in 4K, è pensato anche per un uso professionale grazie al nuovo Autocad360 per iPad Pro. Sotto il cofano c’è una batteria che garantisce 10 ore di autonomia ed è sottile come iPhone 6 (6,9 mm). Pesa poco più del primo iPad e potrà essere accompagnato da una tastiera-cover che si aggancia magneticamente al tablet attraverso tre piccoli connettori magnetici (smart connectors) posti su un lato che, oltre a mantenerla stabile, la alimentano e ne consentono lo scambio dei dati. Per chi deve disegnare ci sarà Apple Pencil, un nuovo pennino pensato appositamente per collaborare con lo schermo del tablet garantendo una estrema precisione e che si ricarica via Lightning.
Grazie alla collaborazione con Microsoft e Adobe, iPad Pro offre soluzioni interessanti anche per la produttività, con applicazioni create ad hoc per funzionare sul grande schermo, con nuovi gesti per scorciatoie che rendono la creazione di documenti e disegni, oltre che alla modifica di file e immagini anche aiutandosi con la nuova Apple Pencil.
Il nuovo tablet ha una fotocamera posteriore da 8 MP ed una iSight per videochiamate HD in FaceTime. Non mancano chip WiFi e LTE, Touch ID per lo sblocco del dispositivo. Arriverà sul mercato in tre colori, argento, nero oppure oro in versione da 32 GB, 128 GB oppure 128 GB WiFi+LTE.

Al Keynote Apple è arrivata anche la nuova Apple TV, con accesso ad App Store e un telecomando touch e con capacità di leggere il movimento, in stile Wii.
«Cos’è la TV?» chiede Tim Cook spiegando che, sebbene ricopra un ruolo molto importante nella nostra vita, non cambia praticamente da decadi. L’esperienza utente è praticamente ferma nonostante ci sia molta innovazione con iPhone e iPad, ed è per questo che Apple ha deciso di fare qualcosa anche per questo settore.

Apple crede che il futuro della TV sia nelle applicazioni. La transizione infatti è già cominciata visto che in media spendiamo molto più tempo con computer e dispositivi iOS per lo streaming dei contenuti, piuttosto che guardarli sulla televisione. Le applicazioni d’altronde – spiega – sono migliori, permettono di vedere quello che si vuole, quando e dove si vuole interagendoci in un modo tutto nuovo. Ma per riuscire in questo è stato necessario cambiare l’hardware ed il software.