Apple Update a macOS Sierra 10.12.6, disponibile la versione definitiva.

Finalizzato a migliorare le prestazioni e a riparare alcuni bug, macOS Sierra 10.12.6 potrebbe essere l’ultimo aggiornamento importante per Sierra. A giugno di quest’anno, in concomitanza con la Worldwide Developers Conference, Apple ha infatti presentato il successore: macOS 10.13 High Sierra. L’aggiornamento si scarica direttamente da Mac App Store.

Disponibile iTunes 12.6.2 per macOS Sierra.

Apple ha rilasciato iTunes 12.6.2 integrando “piccole miglioramenti dell’app e delle prestazioni”. Come sempre la versione aggiornata di iTunes può essere scaricata dalla sezione “Aggiornamenti” del Mac App Store.

Disponibili watchOS 3.2.3 e tvOS 10.2.2.

Apple ha rilasciato watchOS 3.2.3, aggiornamento minore del sistema operativo dell’Apple Watch, e tvOS 10.2.2, update per la Apple TV di quarta generazione.

Disponibile iOS 10.3.3: migliora sicurezza e soluzioni a bug minori.

Apple ha reso disponibile l’aggiornamento ad iOS 10.3.3 per iPhone ed iPad. Potrebbe l’ultimo o il penultimo update prima del lancio in autunno della nuova versione del sistema operativo.

Aggiornamenti di sicurezza per OS X El Capitan 10.11 e Yosemite 10.10.

Apple ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza specifici per OS X 10.10 Yosemite e OS X 10.11 El Capitan. Gli update risolvono problematiche relative alla sicurezza ed è dunque fortemente consigliata la loro installazione. Come sempre per scaricare questi update basta aprire il Mac App Store, selezionare “Aggiornamenti”, scaricare e installare gli aggiornamenti proposti.

 

 

 

Mercoledì, 12 Luglio 2017 00:00

Symantec Norton Report 2017

Una nuova ricerca di Norton by Symantec evidenzia da parte degli utenti un falso senso di invulnerabilità e un atteggiamento di indifferenza nei confronti dei pericoli insiti nell’utilizzo delle reti Wi-Fi pubbliche. Elevato il pericolo di mettere a rischio le informazioni personali e la propria privacy.

Gli utenti sono in grado di dire se corrono o no il rischio di essere spiati quando utilizzano una connessione in rete sotto Wi-Fi pubblica? Una nuova ricerca realizzata da Norton by Symantec rivela che in particolare gli utenti italiani hanno un falso senso di sicurezza quando utilizzano le Wi-Fi pubbliche. Sottolinea la leggerezza con cui mettono a rischio i propri dati, anche adottando comportamenti non del tutto consoni.

L’edizione 2017 del Norton Wi-Fi Risk Report ha "sondato" oltre 15.000 persone di tutto il mondo in relazione ai comportamenti durante l’utilizzo di Wi-Fi pubbliche. Una volta online, gli utenti rivelano comportamenti quanto meno inaspettati:

Per quanto riguarda gli italiani, un 15% ammette di aver visionato immagini di nudo o contenuti hard durante una sessione di navigazione in rete sotto wi-fi pubblica. L’Italia ha una delle percentuali più alte in Europa ma molto più bassa rispetto, ad esempio, agli USA con il 20%. (India con il 31% e al Brasile con il 30% sono quelli con le percentuali maggiori)

Di questi utenti italiani il 36% ammette di averlo fatto a casa di amici; il 35% in strutture alberghiere; il 33% in un bar o in un ristorante; il 30% per strada. Più bassa la percentuale di persone che cercano o guardano materiale hot nelle biblioteche (17%). Bassissimo questo tipo di utilizzo della rete sotto Wi-Fi pubblica nelle scuole o nelle università.

 

• L’89% ammette comunque di mettere le proprie informazioni personali a rischio durante l’utilizzo di una wi-fi pubblica

• Il 58% accede alla mail personale da Wi-Fi pubblico

• Il 54% accede ai propri profili social

• Il 47% condivide foto e video

• Il 17% verifica il conto bancario o accede alle informazioni di natura finanziaria

Sono ancora in molti a non preoccuparsi di proteggere i propri dati durante una sessione Wi-Fi: il 44% degli italiani non utilizza una soluzione VPN (Virtual Private Network) mentre un 22% non ne ha mai neanche sentito parlare.

Il report completo è consultabile sul sito Symantec :

 

https://www.symantec.com/en/uk/about/newsroom/press-kits/norton-wifi-risk-report-2017

 

 


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Un insidioso malware per PC si sta diffondendo in tutta Europa; colpite aziende in Ucraina,  Danimarca e Gran Bretagna. Molte aziende sono sotto cyberattacco da parte di un ransomware, un malware che cifra cartelle e file di interi dischi, bloccano il sistema in attesa di un pagamento di un riscatto in Bitcoin, stesso procedimento già visto con WannaCry. Tra le attività colpite, la Banca Nazionale Ucraina, l’aeroporto di Kiev e avrebbero tentato, senza successo, di prendere di mira anche le centrali elettriche ucraine. Il malware che si sta diffondendo in queste ore secondo alcuni ricercatori potrebbe essere una variante di Petya, ransomware che aveva già colpito varie aziende negli anni passati. Il documento allegato alla mail è un’applicazione (un file .EXE per Windows) che cifra file vari che trova sul disco rigido del computer-target. Gli esperti in sicurezza informatica di Kaspersky Lab asseriscono che non si tratterebbe di una variante di Petya, tanto da chiamare il ransomware con l’appellativo di “NotPetya“, una versione mai vista prima. 

Come proteggersi ? E' assolutamente prioritario eseguire backup affidabili , memorizzando le copie sui dispositivi di archiviazione non costantemente connessi al computer, al fine di ripristinare facilmente i sistemi interessati in caso di cifratura da parte dei ransomware. Il ransomware attacca sia condivisioni su volumi di rete che backup su cloud, quindi va aggiornata la copia di backup tenendo i dati sensibili isolati: i dispositivi esterni devono essere utilizzati per solo per il backup ed essere disconnessi immediatamente dopo il completamento dello stesso. Il sistema antivirus presente sul PC deve essere aggiornato, cosi' come pure il Sistema Operativo. Il ransomware in alcuni casi si propaga anche tramite phishing, quindi è consigliabile non aprire link/allegati provenienti da email sospette.


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Lunedì, 26 Giugno 2017 22:00

Acronis Files Connect

Acronis presenta Acronis Files Connect, soluzione in grado di offrire un’esperienza completa agli utenti Mac per la connessione a file server Windows o NAS. Con Acronis Files Connect bastano tre clic per individuare e accedere a un file su un numero qualunque di condivisioni di file, rispetto ai dieci clic per condivisione richiesti dall’applicazione Finder di Mac. Inoltre, test interni di Acronis hanno dimostrato che con Acronis Files Connect servono solo tre secondi per cercare 250.000 file su una condivisione remota, rispetto agli oltre 25 minuti richiesti da Finder collegato via SMB

La nuova release di Acronis Files Connect, in precedenza denominata “ExtremeZ-IP", offre agli utenti Mac accesso istantaneo a tutte le condivisioni di file e le risorse DFS disponibili, insieme a una funzione di ricerca cento volte più veloce rispetto all’applicazione Finder di serie nei Mac. Acronis Files Connect ottimizza l’integrazione di computer Mac in una rete basata su Windows, risolvendo così i problemi di affidabilità e prestazioni associati al collegamento di computer Mac a condivisioni di file Windows e risorse DFS tramite protocolli AFP e SMB.

L’ultima release di Acronis Files Connect introduce nuove opzioni di indicizzazione dei file sul lato server e una nuova applicazione Mac leggera per offrire un unico pannello di controllo in tutti i siti di archiviazione remota dei file. Tra le numerose nuove funzionalità la capacità di specificare il protocollo AFP or SMB come richiesto per ogni condivisione di file, il montaggio automatico di condivisioni di file, la ricerca Spotlight di contenuti completi su condivisioni di file singole o multiple simultaneamente, una gestione semplificata delle stampanti di rete.

Acronis Files Connect  effettua aggiornamenti dell’indice di ricerca granulare in tempo reale, permette la ricerca Spotlight su volumi gestiti da soluzioni HSM / di archiviazione file system, indicizza il contenuto di file di controllo per una sensibile riduzione delle dimensioni dell’indice di ricerca e supporta i tag dei file Windows e Mac

“Acronis Files Connect è l’unica soluzione che offre la vasta esperienza richiesta dagli utenti Mac quando si collegano a file server Windows o NAS e a risorse DFS. Questa soluzione presenta nuove caratteristiche e funzionalità avanzate, comunque facili da gestire. Rendendo così l’integrazione dei Mac nelle reti Windows trasparente” afferma John Zanni, CMO di Acronis. Secondo lo sviluppatore, adottando Acronis Files Connect le società con ambienti misti Mac/Windows possono contare su un minor numero di chiamate all’assistenza, maggiore produttività e maggiore soddisfazione dei dipendenti. 







Apple ha presentato in anteprima macOS High Sierra, la nuova versione del sistema operativo desktop, con innovative tecnologie di archiviazione, video e grafica che permetteranno di fare ancora di più con il nostro Mac.

macOS High Sierra ha un file system completamente nuovo, è compatibile con lo standard High-Efficiency Video Coding (HEVC) e offre un aggiornamento di Metal, l’evoluta tecnologia grafica di Apple che dà una marcia in più a ogni cosa, dall’apprendimento automatico alla creazione di contenuti di realtà virtuale. macOS High Sierra include anche versioni ottimizzate delle app che gli utenti Mac usano tutti i giorni, tra cui Foto, Safari e Mail.
Apple File System (APFS) fornisce prestazioni migliorate, sicurezza e affidabilità dei dati e costituisce la base per future innovazioni in materia di archiviazione. APFS è un’architettura evoluta ottimizzata per le moderne tecnologie di archiviazione, che rende istantanee operazioni comuni come la copia di file e directory, protegge i dati in caso di interruzioni di corrente e crash del sistema, e tiene al sicuro i file proteggendoli con la crittografia nativa. Inoltre macOS High Sierra continua a offrire la massima compatibilità sia in scrittura sia in lettura con i dati e le unità HFS già formattate, ed è progettato per venire incontro alle future evoluzioni nelle tecnologie di archiviazione.
High-Efficiency Video Coding. La compatibilità con lo standard di settore HEVC (H.265) permette lo streaming video e la riproduzione di video 4K, con dimensioni fino al 40% inferiori rispetto all’attuale standard H.264.1. Con HEVC, Apple rende possibile lo streaming video di alta qualità su reti che prima consentivano soltanto lo streaming HD, mentre l’accelerazione hardware sui nuovi iMac e MacBook Pro garantisce velocità incredibili ed efficienza energetica durante le operazioni di editing e codifica video HEVC.
Metal 2 è il modo più veloce ed efficiente di sfruttare la potenza della GPU sul Mac. Metal 2 mette a disposizione API perfezionate e prestazioni superiori che aiutano gli sviluppatori a rendere le app più “scattanti”. Introduce il supporto per l’apprendimento automatico usato nel riconoscimento vocale, nell’elaborazione del linguaggio naturale e nella computer vision. Insieme, Thunderbolt 3 e Metal 2 permettono agli utenti più esigenti di utilizzare potenti GPU esterne. E con l’External Graphics Developer Kit, gli sviluppatori avranno a disposizione l’hardware e il software necessario per ottimizzare le proprie app.
Sfruttando le prestazioni di Metal 2 e l’hardware Mac più recente, per la prima volta macOS High Sierra supporta la realtà virtuale: ora gli sviluppatori possono creare sul Mac giochi e contenuti 3D e VR. Le più importanti aziende del settore stanno collaborando con Apple per portare sul Mac nuove funzioni di realtà virtuale che verranno introdotte nel corso dell’anno.
 
Foto in macOS High Sierra ha una nuova barra laterale sempre attiva che mostra gli album e le funzioni per organizzare le immagini. Il nuovo design della vista Modifica contiene strumenti come Curve, per perfezionare colore e contrasto, e “Colore selettivo” per apportare modifiche a singole gamme di colore. Ora le foto Live si possono personalizzare con effetti divertenti, mentre Ricordi crea raccolte di video e immagini in base a nuovi argomenti. Un’altra novità di Foto è la compatibilità con editor esterni, quindi i file Photoshop, Pixelmator e di altre app si possono aprire direttamente in Foto  e le modifiche verranno salvate nella libreria di Foto. Per la prima volta, grazie alla compatibilità con le estensioni di progetto di altri fornitori, gli utenti possono accedere a servizi di stampa e pubblicazione come Animoto, ifolor, Shutterfly, WhiteWall e Wix, direttamente dall’app Foto.

Migliorie sostanziali e nuove funzionalita' anche per le altre applicazioni quali Safari (con Autoplay Blocking impedisce che i file multimediali con audio vengano riprodotti in automatico nel browser e con Intelligent Tracking Prevention utilizza l’apprendimento automatico per individuare e rimuovere i dati usati dagli inserzionisti per seguire l’attività degli utenti sul web), Mail (migliorata la funzione di ricerca), Siri (risponde con una voce naturale ancora più espressiva e con Apple Music impara a riconoscere le preferenze musicali, crea playlist personalizzate e risponde a curiosità sul mondo musicale)
Note, Spotlight , Condivisione file di iCloud e altre ancora.

La developer preview di macOS High Sierra è disponibile a partire da oggi per gli sviluppatori iscritti all’Apple Developer Program; un programma di beta pubblica sarà disponibile per gli utenti Mac a fine giugno. Infine macOS High Sierra sarà disponibile in autunno come aggiornamento software gratuito dal Mac App Store.



Apple Watch cambia faccia con watchOS 4

Le novità di Apple al polso arriveranno con watchOS 4, il nuovo aggiornamento per Apple Watch presentato da Apple durante la WWDC17. La quarta versione del sistema operativo rinnova il quadrante con Siri attingendo informazioni anche dalle applicazioni che pensa, interpreta e offre le informazioni grazie al machine learning. Ci saranno anche nuovi quadranti caleidoscopici che potranno essere creati anche da semplici fotografie scattate con iPhone, mentre la watchfaces di Minnie sarà affiancata anche da Woodie, Jessie e Buzz, i tre personaggi principali di Toy Story, che “si arrampicano” dentro l’orologio.
Per quanto riguarda le attività fisiche, con watchOS 4 ci saranno nuovi traguardi da raggiungere, mentre migliorerà il monitoraggio dello sport in acqua con nuove funzioni che faciliteranno l’avvio delle sessioni e la registrazione della velocità. Apple Watch comunicherà anche con le attrezzature in palestra dotate di chip NFC, combinando le informazioni raccolte da entrambi i dispositivi per un monitoraggio dell’attività ancora più preciso.

Nuovi iMac e MacBook quelli che Apple ha appena presentato durante la WWDC, con un refresh dei modelli attualmente esistenti che si riflettono principalmente nelle prestazioni.

Per quanto riguarda iMac ora offre processori Kaby Lake più veloci, fino a 4,2GHz, con velocità Turbo Boost fino a 4,5GHz e supporta fino al doppio della memoria rispetto alla generazione precedente. Fusion Drive è ora di serie su tutte le configurazioni da 27″ e sul modello di punta da 21,5″. Le opzioni di archiviazione SSD sono ora fino al 50% più veloci e iMac è dotato della tecnologia Thunderbolt 3, la porta più potente e versatile di sempre.
Nuova scheda grafica Radeon Pro serie 500 con fino a 8GB di vRAM. Il modello da 21,5″ raggiunge prestazioni fino a tre volte superiori, mentre il modello da 27″ è fino al 50% più veloce. Il display ora più luminoso del 43% con 500 nit, e offre supporto per un miliardo di colori.
Anche i nuovi MacBook montano processori Kaby Lake Core i7 più veloci, fino a 1,3GHz, con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz, e SSD fino al 50% più scattanti; supportano inoltre il doppio della memoria.
Il modello aggiornato di MacBook Pro 13″ include processori Kaby Lake Core i7 fino a 3,5GHz, con velocità Turbo Boost fino a 4,0GHz, mentre MacBook Pro 15″ ha processori Core i7 fino a 3,1GHz, con velocità Turbo Boost fino a 4,1GHz. MacBook Pro 15″ ha ora di serie grafica discreta più potente e ancora più memoria video, mentre MacBook Pro 13″ ha una nuova configurazione da €1.549.
Apple ha inoltre aggiornato MacBook Air 13″ con un processore a 1,8GHz.

iMac Pro: le novità del Mac più potente di sempre.

Presentata l’anteprima di iMac Pro, una linea di prodotti di classe workstation completamente nuova, dedicata agli utenti professionali.
Con processori Intel Xeon di nuova generazione fino a 18-core, iMac Pro è progettato per gestire i flussi di lavoro più complessi. Ha un’architettura flash,  un nuovo design termico, e una capacità di raffreddamento fino all’80% migliore nello stesso design sottile e compatto dell’iMac. E con un nuovo guscio grigio siderale e uno display Retina 5K da 27″ che supporta 1 miliardo di colori.
iMac Pro include la nuova GPU Radeon Pro Vega, la grafica più evoluta mai vista in un Mac. Con un nuovo nucleo di elaborazione di ultima generazione e fino a 16GB di memoria on-package a elevata ampiezza di banda (HBM2), iMac Pro con la GPU Vega fornisce una potenza dai elaborazione di 11 teraflops a precisione singola, per rendering 3D in tempo reale. E per l’elaborazione a mezza precisione, ideale per l’apprendimento automatico, iMac Pro offre prestazioni fino a 22 teraflops. iMac Pro supporta anche l’archiviazione SSD fino a 4TB e fino a 128GB di memoria ECC, e con quattro porte Thunderbolt 3 può collegarsi contemporaneamente a fino a due array RAID ad alte prestazioni e fino a due monitor 5K. Per la prima volta su un Mac, iMac Pro offre la tecnologia 10 Gigabit Ethernet per connessioni fino a 10 volte più veloci. Verraà rilasciato e reso disponibile presumibilmente verso la fine dell'anno.

Lunedì, 05 Giugno 2017 22:00

Le novità' dalla WWDC : Apple iOS 11

Alla WWDC17 Apple presenta iOS 11 il prossimo sistema operativo mobile di Apple.

Come previsto, protagonista della WWDC17 è iOS 11. A
La maggiore novità di App Store con iOS 11 sarà la grafica: il negozio Apple sarà completamente ridisegnato, con una UI completamente differente. Questo permetterà di scovare meglio le app che si ricercano, ed offrirà una nuova esperienza nello sfogliare le applicazioni presenti in catalogo. Ci saranno nuovi tab per i giochi, per le app, e per tutte le altre categorie: il miglioramento grafico è evidente, con schermate chiare che si concentrano sui contenuti.

iMessage:  viene ridisegnato l’app drawer di iMessage, che guadagna anche il supporto iCloud, consentendo ad ogni conversazione di venire salvata sul Cloud.
Con iOS 11 Apple Pay supporta il pagamento da persona a persona, diventando di fatto così un portafoglio virtuale, per inviare facilmente denaro ad amici e parenti. Questo avverrà tramite un semplice iMessage, ovviamente autorizzato tramite Touch ID. Il nuovo sistema sarà compatibile con iPhone, iPad e Apple Watch. Con il nuovo Siri si potrà chiedere all’assistente vocale di tradurre una frase da inglese a italiano, o altre lingue. Siri capirà anche il contesto di una frase.Con iOS 11 i viene migliorato il formato *.jpeg, che offrirà la stessa qualità di prima, ma con spazio ridotto, quindi maggiore e migliore compressione.Sarà possibile guardare un video delle foto ricordo in qualsiasi orientamento: se si cambia orientamento dello schermo in tempo reale il sistema sceglie foto adatte alla nuova posizione dello schermo. Questo perché viene utilizzato un sistema di machine learning anche nella visualizzazione delle immagini della libreria. Su iOS sarà ridisegnato completamente il Control Center Impostazioni. Adesso apparirà quasi a schermata intero, e offrirà funzionalità 3D Touch. Ridisegnata anche la schermata di blocco: sarà più essenziale e minimale per ciò che concerne le notifiche: sarà mostrata solo l’ultima in entrata, ma con uno slide verso l’alto saranno mostrate tutte quelle in entrata. Con iOS 11 Apple migliora anche Mappe e lo fa partendo dal supporto ad alcuni aeroporti. Per la guida stradale, invece, vengono aggiunte le corsie, migliorando dunque la navigazione. Quando l’utente è alla guida, inoltre, sarà attivata una particolare modalità Do Not Disturb, che spegne totalmente lo schermo dell’iPhone, mostrando una schermata completamente nera. In questo Apple tende a migliorare la sicurezza alla guida. iOS 11 supporterà il protocollo AirPlay 2, con tanto di supporto alla riproduzione multi room su diversi altoparlanti. Per cio' che riguarda Apple Music, la nuova applicazione su iOS 11 mostrerà cosa ascoltano in quel momento i propri amici. iOS 11 porterà novità importanti per App Store. Con iOS 11 Apple accoglie la realtà aumentata, offrendo agli sviluppatori un nuovo kit, chiamato ARKit, grazie al quale creare più facilmente applicativi con supporto alla realtà aumentata.

Apple ha presentato il nuovo iPad Pro 10,5 pollici.

E' un tablet con schermo più grande rispetto al 9,7 pollici, ma con la stessa dimensione complessiva. Questo grazie alle cornici ottimizzate, molto più ridotte lateralmente. I bordi sono stati ridotti del 20%, permettendo di contenere il peso. Il display del nuovo tablet sarà il migliore di sempre, con caratteristiche d'eccezione, come true tone, wide color gamut, ultralow reflectivity, 600 nits, e supporto all’hdr video. iPad Pro 10,5 supporterà un refresh a 120HZ. Questo significa che la visualizzazione a schermo risulterà molto piu' scorrevole, veloce e fluida (ProMotion).
Monterà il nuovo processore A10X Fusion a 6 core, tre ad alta efficienza, e tre ad alto risparmio. La GPU, invece avrà 12 Core. Questi numeri si traducono in una CPU più veloce del 30% rispetto al predecessore e una GPU del 40% più prestante. iPad Pro 10,5 è 500 volte più veloce del primo iPad. iPad Pro fornisce così prestazioni, connettività e versatilità migliori, in grado di gestire persino le attività più impegnative. Il nuovo chip A10X Fusion a 64 bit offre prestazioni più scattanti della maggior parte dei PC portatili attualmente in commercio, così da poter consentire operazioni avanzate, come modificare le foto, montare video in 4K, effettuare il rendering di immagini 3D e giocare ai videogame.

Il display Retina è il display più luminoso mai realizzato da Apple per iPad e presenta un rivestimento antiriflesso per una visione nettamente migliore all’aperto e al coperto. Il sistema True Tone regola dinamicamente il bilanciamento del bianco del display in base alla luce circostante per un’esperienza di visualizzazione più accurata e naturale. Grazie a un’ampia gamma cromatica, iPad Pro offre colori con una qualità al livello della cinematografia digitale.
Migliorato anche il Touch ID, che adesso è ancora più reattivo e consente agli utenti di sbloccare il dispositivo in modo facile e sicuro, mantenere private le informazioni personali nelle app e autorizzare acquisti su App Store, iTunes Store e iBooks Store.

ll nuovo iPad promette 10 ore di autonomia, con la nuova batteria,  mentre la camera posteriore si affida ad un sensore da 12 megapixel, f/1,8, con una lente a sei elementi. La camera anteriore, invece, sarà da 7 MP, con autostabilizzazione e Retina Flash. Il nuovo modello di iPad Pro 10,5 partirà da uno storage di 64 GB, per arrivare ai 512 GB del modello piu' capiente.
iPad Pro 10.5 pollici è disponibile in argento, grigio siderale, oro e oro rosa ad un prezzo base di Euro 739,00 per il modello da 64GB con Wi-Fi ed Euro 899,00 per il modello da 64GB Wi-Fi + Cellular. iPad Pro 12.9 pollici è disponibile in argento, grigio siderale e oro ad un prezzo base di Euro 909,00 per il modello da 64GB Wi-Fi ed Euro 1069,00 per il modello da 64GB Wi-Fi + Cellular.

Domenica, 28 Maggio 2017 22:00

Apple Worldwide Developers Conference 2017

Apple WWDC17: la conferenza mondiale degli sviluppatori dal prossimo 5 giugno a San Jose, California.

L'annuale edizione della Worldwide Developers Conference (WWDC), la conferenza che riunisce la comunità di
sviluppatori dell’universo Apple, si terrà presso il McEnery Convention Center di San Jose. 

Probabilmente saranno anticipate le novita' inerenti iOS 11, il prossimo grande aggiornamento per il mobile, dedicato ad iPhone e iPad. Durante la WWDC17 Apple è probabile che parli di tutti i suoi sistemi operativi, con novità anche in merito a macOS 10.13, tvOS 11 e watchOS 4.

Dal punto di vista delle anticipazioni sui prodotti hardware potrebbe esserci una sorpresa, con l’ufficializzazione di un modello di punta di iPad. Potrebbe appartenere alla linea iPad Pro, ma con una diagonale da 10,5 pollici, quindi una via di mezzo tra l’attuale iPad Pro da 12,9 pollici, e quello da 9,7. L'altra novita' potrebbe essere rappresentata dai nuovi portatili della linea MacBook 12″ e MacBook Pro con processori Intel Kaby Lake.

Martedì, 23 Maggio 2017 22:00

QuarkXpress 2017

Disponibile QuarkXPress 2017 per Mac e PC.

In vendita QuarkXPress 2017, ultima versione dello storico software di impaginazione con funzioni avanzate per progettazione, produttività, efficienza e qualità dell’output.
Annunciato a marzo di quest’anno, è ora ufficialmente in vendita QuarkXPress 2017, ultima versione della storica applicazione di desktop publishing che, insieme ad Aldus PageMaker, ha il merito di avere contribuito a sostituire i processi di layout manuali con il WYSIWYG postscript e far progredire l’era della pubblicazione desktop.
Rispetto alla versione precedente, il nuovo QuarkXPress 2017 integra centinaia di migliorie relative alle funzionalità tipografiche, gestione immagini e file vettoriali, digital publishing, creazione di app iOS e altre in generale.

Quark continua a preferire il tradizionale metodo delle licenze perpetue non sono infatti previsti abbonamenti: il software si acquista una sola volta e rimane per sempre di proprietà del titolare.

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