Apple ha rilasciato l’aggiornamento a iOS 13.3.1 e iPadOS 13.3.1.

Disponibile la versione definitiva dell'aggiornamento che porta iOS e iPadOS alla versione 13.3.1. Aggiunta l'impostazione che consente di controllare l'utilizzo dei servizi di localizzazione da parte del chip U1 a banda ultralarga.

Disponibile l’update a macOS 10.15.3.

Apple ha rilasciato la versione definitiva dell’update che porta macOS Catalina alla versione 10.15.3.

macOS High Sierra e Mojave, aggiornamenti di sicurezza.

disponibili anche anche degli aggiornamenti di sicurezza per i sistemi operativi più vecchi, con update per macOS 10.14 Mojave e macOS 10.13 High Sierra.

Disponibile la versione definitiva di watchOS 6.1.2 e tvOS 13.3.1.

Rilasciato watchOS 6.1.2 per Apple Watch. Questa release, spiega Apple, “include migliorie in termini di performance e sicurezza ed è consigliata a tutti gli utenti”


Torna alle NEWS

Martedì, 28 Gennaio 2020 00:00

Dieci anni fa, arrivava l'iPad

 
A dieci anni dalla presentazione del primo iPad cosa ne è stato di quella rivoluzione ?
 
Son passati 10 anni dal giorno in cui, presso lo Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco, Steve Jobs mostrò al mondo il primo iPad. A distanza di 10 anni occorre aver maturato la giusta consapevolezza per poter giudicare in modo distaccato ed equilibrato quanto successo nel frattempo e quanto quel giorno abbia significato per il modo di pensare il computing, il mobile e il rapporto con il personal computer.
 
Occorre parlare di rivoluzione dimezzata non in virtù dei risultati conseguiti nel mondo dei tablet, quanto più nella prospettiva delle abnormi (smisurate?) ambizioni che il primo iPad suggeriva. Non serve troppa memoria per ricordare quanti analisti predissero la fine del personal computer, l’inizio di una conversione completa e totale dal desktop al mobile, l’ecatombe dei produttori di pc e altro ancora. Nulla di questo si è realizzato, così come la tv non determinò la scomparsa delle radio e molti altri casi simili nella storia della tecnologia.
L’errore fu quello iniziale: l’iPad si presentava sì con un grandissimo potenziale, ma al tempo stesso portava in sé limiti oggettivi che nel giro di pochi anni si manifestarono con chiarezza. Il device che più di ogni altro doveva diventare lo strumento imprescindibile di qualsiasi professionista, soprattutto, in breve tempo diventò il più fedele amico dell’uomo sul divano, “second screen” d’eccellenza a braccetto con la televisione. Altro che mobilità: per molti anni l’iPad è rimasto confinato ad accessorio casalingo, quel notebook comodo e leggero che intimamente in molti desideravano.
 
Se non fosse arrivato l’iPad saremmo arrivati comunque ove siamo oggi? Sicuramente. Ma l’iPad determinò una decisiva accelerazione sotto molti punti di vista, incanalando tanto i desideri degli acquirenti quanto gli investimenti delle case produttrici. Dopo i tablet venne l’era dei tablet pc, fu chiaro il bisogno in casa Microsoft di evolvere il concetto di Windows e l’intero ecosistema informatico fu travolto da questa deflagrazione.
 
Nonostante questo l’iPad, sebbene sia ancora un prodotto in forte evoluzione, è tutt’altro che morto. Si va al di là dei numeri di mercato e si vede chiaramente che il tablet di Apple, che è riuscito a sopravvivere a tutti i suoi concorrenti esterni ed interni (come i MacBook Air), è la dimostrazione che si possa utilizzare l’informatica in modo diverso. E che sono gli schemi che creiamo noi e produciamo più in generale come società il vero ostacolo. L’iPad di per sé la sua parte la sta facendo: cambia nella direzione che gli viene indicata e cerca di cambiare il modo con il quale le persone usano il computer.
 Senza contare che è un oggetto bellissimo, che sembra uscito fuori da un film di fantascienza anche oggi, dieci anni dopo il suo lancio.
Giovedì, 09 Gennaio 2020 00:00

Mozilla Firefox 72.0.1

Firefox: vulnerabilità CVE-2019-17026 risolta.

Subito dopo il rilascio di Firefox 72 ecco un altro update per il browser: Mozilla ha risolto la grave vulnerabilità CVE-2019-17026.

L’update in fase di rilascio porta il software alla versione 72.0.1. La distribuzione ha preso il via solo 24 ore dopo il roll out di Firefox 72, che ha risolto altre undici vulnerabilità riscontrate nelle edizioni precedenti, sei delle quali ritenute gravi (tre potenzialmente in grado di consentire l’esecuzione di codice maligno).

Agli utenti del browser si consiglia di effettuare l’aggiornamento il prima possibile: nessuna nuova feature né cambiamenti all’interfaccia, ma la risoluzione di una vulnerabilità 0-day (CVE-2019-17026) definita come “critica” da Mozilla e potenzialmente in grado di consentire a un malintenzionato di ottenere il controllo del computer.

 

Venerdì, 13 Dicembre 2019 00:00

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

 

 

Auguri da tutto lo staff di SPIN srl

"Un nuovo anno e’ un nuovo punto di partenza"

I nostri piu' sinceri auguri per un Natale di pace e serenità,
ed un Felice Nuovo Anno di prosperita' e successi.

 

 


Torna alle NEWS

Mercoledì, 11 Dicembre 2019 00:00

Apple: ultimi aggiornamenti rilasciati

Raffica di aggiornamenti rilasciati da Apple in queste ultime ore. Le novita' riguardano macOS Catalina ma anche iOS ed altro...

Disponibile l'update definitivo a macOS Catalina 10.15.2. Include "Miglioramenti relativi ala "stabilità, l'affidabilità e alle prestazioni".

Oltre alla versione definitiva dell’update a macOS Catalina 10.15.2, Apple ha pubblicato anche aggiornamenti di sicurezza per i sistemi operativi più datati, con update per macoS 10.14 Mojave e macOS 10.13 High Sierra. Si possono scaricare come normali aggiornamenti del sistema operativo, ma anche come download separati dalle pagine del supporto Apple.

E' raccomanda l’installazione di questi aggiornamenti a tutti gli utenti dato che migliorano la sicurezza di macOS.

Disponibile la versione definitiva di watchOS 6.1.1 e tvOS 13.3.3

La Casa di Cupertino parla genericamente di "migliorie in termini di performance e sicurezza", spiegando che l'update ed è consigliato a tutti gli utenti.

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a iOS 13.3 e iPadOS 13.3.

Disponibile inoltre iOS 12.4.4 per i dispositivi iPhone ed iPad non compatibili con iOS 13.

Disponibile Final Cut Pro X 10.4.8

Con l'inizio della fase di pre-ordine dei nuovissimi Mac Pro 2019, Apple ha anche aggiornato Final Cut, software che sfrutta appieno la potenza delle nuove workstation.

 

 

 

 

 


Torna alle NEWS

Martedì, 19 Novembre 2019 00:00

iOS 13.2.3 e iPadOS 13.2.3.

Apple ha rilasciato gli aggiornamenti a iOS 13.2.3 e iPadOS 13.2.3.

Contengono correzioni di errori, inclusa la soluzione a un bug con Exchange e a un problema che poteva impedire alle app di scaricare contenuti in background.


Torna alle NEWS

OVH cambia nome e diventa OVHcloud, ma senza mutare il proprio DNA: rinnovata l'offerta per aziende, sviluppatori e amministrazioni.

Trascorsi due decenni dalla fondazione e dopo aver acquisito esperienza nel mercato hosting, la francese OVH ha annunciato il mese scorso in occasione del Summit di Parigi un nuovo passo nel suo percorso di evoluzione: il gruppo punta sempre più sul cloud, nasce OVHcloud.

L’obiettivo è quello di offrire un’alternativa europea nel settore cloud, mettendo a disposizione delle aziende un intero ecosistema di soluzioni affidabili, efficienti e pienamente conformi alle normative del vecchio continente, GDPR in primis.

 

20 anni fa OVH ha puntato sugli esordi della virtualizzazione dei servizi (PaaS, IaaS, SaaS e di altri). Oggi prende il nome di Cloud, volevamo che il nostro brand riflettesse questa realtà in tutto il mondo.

 

L'obbiettivo e' garantire la facilità di implementazione, l’accessibilità e la trasparenza, con una versatilità dell’offerta sufficiente per rispondere alle specifiche esigenze. 

Dal punto di vista dell’infrastruttura, i server sono equipaggiati con CPU di ultima generazione (Intel Cascade Lake e AMD EPYC 2nd gen) così da non scendere a compromessi in termini di performance. Ancora, le soluzioni Public Cloud consentono a chi sviluppa di accedere in modo flessibile alle risorse on-demand, potendo contare su standard aperti e interoperabili.

Alle imprese di medie dimensioni, alle pubbliche amministrazioni e alle università si rivolge invece la gamma di server dedicati Infrastructure con tecnologia OLA (OVHcloud Link Aggregation) e la possibilità di sviluppare architetture in cluster per la gestione di database voluminosi. Alcuni modelli sono poi dotati di sistema SGX (Intel Software Guard Extensions) per l’isolamento totale dei codici eseguiti e delle informazioni.

Per quanto riguarda il futuro, nel 2020 verrà lanciata l’offerta Virtual Private Server con diverse linee, da Starter a Elite, numerose opzioni (incluse quelle per il backup automatizzato). A tutto questo si aggiungono le soluzioni Market per professionisti e piccole imprese che desiderano puntare sul digitale, senza dimenticare l’hosting di Cloud Web attraverso il quale allestire ad esempio le proprie vetrine online e i propri e-commerce.

Giovedì, 14 Novembre 2019 00:00

Apple MacBook Pro: a listino il nuovo 16".

Apple lancia MacBook Pro 16 pollici, fino all’80% più veloce e con Magic Keyboard. Pensato per i professionisti.

Oltre allo schermo a 16 pollici, Apple dichiara un incremento delle prestazioni rispetto al modello precedente che arriva fino all’80% e la tanto attesa presenza di una tastiera di nuovo tipo battezzata Magic Keyboard. 

La tastiera è ora tornata con meccanismo di attuazione a forbice e non piu' a farfalla, di cui si è tanto parlato e che tanti problemi ha causato in questi ultimi tempi agli utilizzatori. La tastiera non ha solo un meccanismo di attuazione diverso, ma ha anche una corsa maggiore ( portato ad un millimetro anziché mezzo millimetro), una maggiore spaziatura fra i tasti, ed inoltre il ritorno del tasto fisico per il pulsante Esc.

Tra le specifiche hardware, oltre allo schermo Retina Display da 16 pollici, il mac integra processori Intel di ultima generazione fino a 8 core di calcolo, schede video con un massimo di 8GB di VRAM, fino a 64GB di memoria RAM, Touch Bar, sensore di impronte Touch ID separato dalla barra multifunzione, sistema audio a 6 speaker, chip di sicurezza T2, autonomia migliorata, unità di archiviazione fino a 8 Tb.

Il nuovo Mac ha la più avanzata architettura per la dispersione del calore mai realizzata in un Mac portatile, «capace di far girare il sistema a prestazioni elevate per un sostenuto periodo di tempo». le ventole sono maggiorate e sono capacità di aumentare del 28% il flusso d’aria. La griglia che disperde il calore sul processore è del 35% più grande. 

Il processore ha 6 e 8 core (a seconda della configurazione) consente velocità fino a 2,1 volte quelle del MacBook Pro da 15 pollici a 4 core.

La scheda grafica e' una AMD Radeon Pro 5000M con memoria GDDR6 e opzioni fine a 8GB VRAM. L’aumento delle prestazioni è fino a 2.1 volte nella configurazione standard. Portare la configurazione al massimo significa avere prestazioni dell’80% superiori rispetto alla precedente configurazione.

Il MacBook Pro 16 pollici ha un sistema audio completamente ridisegnato per una resa ad alta fedeltà che «offre a musicisti, podcaster e video editor la più avanzata esperienza possibile in un portatile». Una tecnologia speciale brevettata cancella le vibrazioni usando i due speaker opposti; in questo modo si riduce la distorsione per un suono «più chiaro e naturale. I bassi possono andare una ottava più in basso. Un sisma di microfoni aggiornato riduce il sibilo del 40% e migliora il rapporto suono rumore «rendendo col Mac compatibili con microfoni pensati per il mondo professionale e capaci di catturare anche i dettagli più minuscoli del suono» 

Il portatile è proposto in due configurazioni da 2.799,00 Euro, stesso prezzo di partenza del MacBook Pro 15,4″, e una da 3.299,00 Euro. Le prime consegne per questa macchina sono indicate tra il 26-28 novembre.

Apple Mac Pro 2019 e Pro Display XDR arrivano a dicembre.

Apple annuncia che Mac Pro 2019 e Apple Pro Display XDR saranno disponibili a partire dal mese di dicembre. Sia Mac Pro 2019 che Pro Display XDR sono stati svelati per la prima volta durante la conferenza mondiale degli sviluppatori Apple WWDC 2019 a giugno.

 

 

 

 

Torna alle NEWS

Al via già entro i prossimi giorni la distribuzione del November 2019 Update per Windows 10: poche novità nel 19H2 confezionato da Microsoft.

Si tratta dell’aggiornamento 19H2 (o 1909) per il sistema operativo di casa Microsoft, qualcosa più simile a un Service Pack per 19H1/1903 che non a un vero e proprio major update.

Dal sito Windows Latest si ipotizza che il rollout dell'edizione finale possa prendere il via già nella giornata di martedì 12 Novembre per quanto riguarda gli Stati Uniti. Per il resto del mondo il download dovrebbe invece essere disponibile a partire dal giorno successivo.

Considerando le dimensioni ridotte, il processo di installazione della release 1909 per Windows 10 non dovrebbe impiegare più di una decina di minuti per coloro che già hanno nel proprio dispositivo il precedente May 2019 Update. Dipenderà ovviamente anche dalle risorse hardware a disposizione sul proprio pc.

Tra le novità figurano alcune nuove opzioni per il Centro Notifiche e un potenziamento della funzione Ricerca all’interno del File Explorer con l’integrazione dell’account OneDrive per trovare rapidamente i contenuti salvati sul cloud. Migliorerà inoltre la gestione dei consumi con ovvi benefici in termini di autonomia per chi utilizza un computer laptop.

Ci si augura che non vi siano intoppi post-lancio come invece accaduto lo scorso anno con l’October 2018 Update, non esente da problemi che in alcune situazioni hanno portato persino all’irreversibile eliminazione random dei documenti.

Ci attendera' invece un aggiornamento ben più corposo con la prossima release 20H1 che arriverà entro la prima metà del 2020. L’update è già da tempo in fase di test così da raccogliere i feedback relativi alle nuove caratteristiche introdotte e utili per risolvere i bug riscontrati.

Lunedì, 04 Novembre 2019 00:00

Adobe Max 2019, novita' Creative Cloud.

Adobe Max 2019: In occasione della conferenza Adobe MAX 2019, la software house di San Jose (California) ha annunciato la nuova generazione di Creative Cloud – una release che promette di essere “più veloce” e con integrati “prodotti più potenti” che coinvolgono nuovi ambiti.

È stato ufficialmente presentato Adobe Photoshop per iPad, pubblicato su App Store in anticipo rispetto al comunicato stampa; le funzionalità di Adobe Fresco ora sono disponibili anche per Microsoft Surface. È stata mostrata l’anteprima di Adobe Illustrator per iPad e il nuovo tool Photoshop Camera. La software house ha anche presentato Adobe Aero, un nuovo strumento di authoring dedicato alla Realtà Aumentata.

Sono stati presentati anche gli aggiornamenti per Lightroom, Premiere Pro, After Effects, InDesign e Adobe XD. Con questa release della Creative Cloud, la tecnologia Adobe Sensei allarga il suo raggio di azione, con nuove funzionalità come l’Auto Reframe in Premiere Pro, la Selezione di Oggetti in Photoshop, l’Auto Tone in Photoshop Camera e i pennelli Live (Live Brushes) in Fresco.

< Prev1234...678910Next >
Pagina 2 di 14