Venerdì, 19 Gennaio 2018 00:00

Microsoft aggiorna Office 2016 per Mac

Microsoft ha rilasciato un importante aggiornamento di Office 2016 per Mac. L'update  include nuove funzionalità per Word, Excel, PowerPoint e Outlook.

Una delle novità più importanti riguarda Word, Excel e PowerPoint ed è legata a funzioni per la modifica collaborativa tra utenti dei documenti attraverso il cloud. È possibile visualizzare tutte e modifiche apportate dal team durante la sessione corrente. In Excel sono stati messi a disposizioni nuovi tipi di grafici, funzioni aggiuntive, migliorato il supporto ai grafici pivot, integrato il supporto per l’elaborazione multi-thread.

Nel client per la posta Outlook è stata integrata una nuova funzionalità che consente di archiviare o cancellare le mail con uno swipe sul trackpad, ed è stato inoltre aggiunto il supporto a Google Calendar e Google Contatti.

La versione attuale dopo l'ultimo aggiornamento è la 16.9.0 (18011602).

Venerdì, 05 Gennaio 2018 00:00

Meltdown e Spectre: nota tecnica di Apple.

Martedi' 9 Gennaio 2018

Nuovo aggiornamento macOS High Sierra 10.13.2, per tutelare ancor di più gli utenti dalle falle Spectre e Meltdown scoperte nei giorni scorsi.

Apple ha rilasciato un aggiornamento supplementare per macOS High Sierra, in particolare per tutti i computer su cui attualmente è installato macOS 10.13.2. L’aggiornamento di sicurezza arriva come protezione ulteriore, per controbattere alla falla che ha colpito Safari, oltre che per tutelare gli utenti da Meltdown.

Insieme all’aggiornamento macOS, Apple ha rilasciato iOS 11.2.2 per iPhone e iPad, per migliorare la sicurezza.

 

Meltdown non colpisce i Mac con macOS 10.12 Sierra e OS X 10.11 El Capitan.

Apple ha risolto il problema della falla Meltdown non solo in macOS 10.13.2 High Sierra ma anche nei precedenti Sierra 10.12 ed El Capitan 10.11. Aggiornare i sistemi operativi con gli ultimi update di Cupertino e' dunque assolutamente consigliato. Molto probabilmente Apple non aggiornerà le vecchie versioni del sistema operativo e restano dunque tagliati fuori gli utenti che usano OS X 10.10 Yosemite e release precedenti.

 

Ricerche di Mozilla dimostrano che la falla dei processori può essere sfruttata anche via Internet per rubare dati da app e software. Aggiornare i sistemi operativi potrebbe quindi non bastare, occorre dunque scaricare e installare patch per i browser. Disponibile l’update per Mozilla Firefox, versione 57.0.3.

 

 

 

 

Apple spiega in una nota tecnica di avere già integrato specifiche contromisure per proteggersi dalle falle recentemente scoperte nell’architettura di numerosi processori. Contromisure già integrate in iOS 11.2, macOS 10.13.2 e tvOS 11.2. Altre ancora in arrivo con le prossime release dei software.

Anche Apple ha indicato dettagli sulle vulnerabilità Spectre e Meltdown che riguardano l’architettura di numerosi moderni processori. La Casa di Cupertino utilizza sia processori con architettura Intel, sia ARM per i suoi device.

Le vulnerabilità in questione riguardano tutti i moderni processori e quasi tutti i moderni computer e sistemi operativi. Tutti i Mac e i dispositivi iOS sono potenzialmente vulnerabili ma non sono al momento noti exploit che possano avere ripercussioni.

Poiché l’exploiting richiede lo sfruttamento di app malevole da caricare su Mac o dispositivi iOS, Apple raccomanda di scaricare software solo da fonti affidabili come l’App Store. Apple fa sapere ancora di avere integrato meccanismi che consentono di mitigare i potenziali problemi di Meltdown in iOS 11.2, macOS 10.13.2 e tvOS 11.2. L’Apple Watch a quanto pare non è interessato dalla vulnerabilità Meltdown.

Verrà rilasciato a breve un aggiornamento per Safari per ovviare alle minaccia di Spectre. 

Meltdown è il nome di una tecnica di exploitation classificata nel dizionario delle vulnerabilità come  “rogue data cache load”. La tecnica consente a un processo di aggirare l’isolamento fondamentale tra le applicazioni d’utente e il sistema operativo, consentendo a un programma di accedere alla memoria di altri programmi e del sistema operativo stesso.

Spectre è il nome che identifica due diverse tecniche di exploitation identificate come “bounds check bypass” e  “branch target injection”. Aggirano l’isolamento tra diverse applicazioni permettendo di accedere ai dati in memoria di altre applicazioni. Sebbene il potenziale attacco è di difficile realizzazione può teoricamente essere portato a termine anche sfruttando JavaScript da un browser web.

Apple rilascerà nei prossimi giorni versioni aggiornate di Safari per macOS e iOS per limitare i rischi di queste tecniche di exploit e fa sapere che continuerà a sviluppare e testare ulteriori tecniche di riduzione dei rischi contro Spectre, con aggiornamenti specifici negli update futuri di iOS, macOS, tvOS e watchOS.

 

Intel non sarebbe l’unico costruttore colpito dal bug nei processori individuato in tutte le CPU prodotte nell'ultimo decennio. La vulnerabilità dei processori interessa diversi dispositivi, vendor e sistemi operativi, ma AMD da parte sua smentisce.

Dopo la diffusione della allarmante notizia di bug all’interno dei processori Intel che riguardano tutte le CPU prodotte negli ultimi dieci anni, Intel ha diramato un comunicato per spiegare che, a suo dire, questi exploit non consentono potenzialmente di “corrompere, modificare o cancellare dati”.

«Recenti segnalazioni riferiscono che questi exploit sono causati da “bug” o “falle” e sono una caratteristica propria dei prodotti Intel» si legge nel comunicato. L’azienda ad ogni modo nega che il problema riguardi solo Intel e secondo le loro analisi fin qui eseguite il problema riguarda “molti tipi di dispositivi, molti differenti vendor di processori e sistemi operativi”, tutti suscettibili in egual modo all’inconveniente.

“Intel è impegnata nella produzione e nella sicurezza dei clienti e sta lavorando a stretto contatto con molte altre aziende IT, incluse AMD, ARM Holdings e molti vendor di sistemi operativi per sviluppare un approccio industriale per risolvere il problema in maniera tempestiva e costruttiva”. L’azienda spiega che ha fornito aggiornamenti software e firmware per mitigare il problema degli exploit e che “contrariamente a quanto indicato da alcuni report, qualsiasi impatto in termini di performance è dipendente dal carico di lavoro e – per l’utilizzatore medio di computer – non dovrebbero essere significativo e sarà mitigato con il passare del tempo”.

Intel consiglia di verificare la disponibilità di aggiornamenti del sistema operativo per il proprio sistema e installarli prima possibile, ribadisce che i suoi prodotti “sono i più sicuri al mondo” e che con il supporto dei suoi partner le attuali soluzioni al problema consentono di offrire il miglior approccio possibile in termini di sicurezza utente.

Nel frattempo ricercatori di sicurezza hanno evidenziato la presenza di due differenti vulnerabilità che riguardano sia i processori Intel, sia quelli di ARM. Denominate Meltdown e Spectre, le vulnerabilità potrebbero offrire a cybercriminali accesso ai dati in memoria di app in esecuzione e quindi password, email, documenti, foto e così via.

Stando a quanto dichiarato dai ricercatori a ZDNet, qualunque sistema prodotto dal 1995 in poi è potenzialmente a rischio. “Meltdown” è in grado di leggere l’intera memoria fisica di un sistema target. La falla in questione riguarda solo i processori Intel e può essere risolta con un update che potrebbe rallentare il sistema operativo in generale. “Spectre” è una falla che interessa tutti i processori, inclusi quelli con architettura ARM, in grado di irrompere l’isolamento delle app. È più complicata da sfruttare ma al momento non sono noti possibili fix. Secondo i ricercatori richiederebbe addirittura di ripensare e riprogettare l’architettura di alcuni processori.

Non è chiaro se le vulnerabilità Meltdown e Spectre siano già state sfruttate. AMD ha invece preso la palla al balzo per evidenziare che dalle analisi fin qui eseguite i suoi prodotti non presentano i problemi in questione. ARM ha confermato di stare lavorando con Intel e AMD per cercare una soluzione comune al problema.

Gli sviluppatori dei sistemi operativi più importanti hanno tutti già integrato patch specifiche per le vulnerabilità individuate nei processori Intel.

Apple da parte sua ha integrato meccanismi di difesa nell’aggiornamento di macOS 10.13.2 rilasciato lo scorso mese.

Mercoledì, 20 Dicembre 2017 00:00

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

I nostri migliori auguri per un Buon Natale, di pace e serenità, ed un Felice Nuovo Anno, ricco di soddisfazioni.

 


Torna alle NEWS

Apple ha rilasciato un aggiornamento per iPad e iPhone che porta iOS alla versione 11.2.1. La Casa di Cupertino spiega che l'aggiornamento a iOS 11.2.1 "include la correzione di alcuni errori e risolve un problema che poteva causare la disabilitazione dell'accesso remoto per gli utenti che condivisiono l'utilizzo dell'app Casa".

L’aggiornamento può essere installato “over-the-air” (direttamente dai dispositivo) selezionando Impostazioni > Generali > Aggiornamento software. Dopo la verifica dell’update è possibile scegliere “Scarica e installa”.E' richiesto almeno il 50% di batteria o il collegamento del dispositivo a una sorgente di alimentazione.

Apple ha rilasciato contestualmente anche l’update a tvOS 11.2.1, aggiornamento che integra la soluzione ad una vulnerabilità del framework per la smart home individuata nella precedente versione di tVOS.

 


Torna alle NEWS

Mercoledì, 13 Dicembre 2017 00:00

iMac Pro si ordina a partire dal 14 dicembre.

Apple annuncia che iMac Pro si potrà ordinare a partire da giovedì 14 dicembre.

Con un listino che parte dai 5.599,00 Euro (IVA Compresa) del modello "standard" , la nuova versione del computer all-in-one di Cupertino è il modello più potente finora progettato da Apple.

E' stato completamente riprogettato il sistema di dissipazione e raffreddamento per poter ospitare all’interno di uno chassis sottile componenti potenti, di alto livello, solitamente impiegate solo in macchine desktop e workstation molto più grandi e ingombranti. A partire dalla configurazione “base” , l' iMac Pro è possibile personalizzarlo in tutti i componenti fondamentali con processore Intel Xeon fino a 18 core, fino a 128 GB di memoria ECC, scheda top AMD Radeon Pro Vega 64 e fino a 16 GB di memoria video dedicata, ed un massimo di 4 TB per l’unità SSD.

iMac Pro è stato pensato per i professionisti che richiedono il massimo delle prestazioni per editing di foto e video, creatività digitale, modelling 3D e creazioni di contenuti per realtà virtuale e aumentata. Oltre a 4 porte Thunderbolt 3 mette a disposizione 4 porte USB 3:0, un alloggiamento per le schede SD ed una porta Gigabit Ethernet. 

 

La potenza si fa pro. Apple ha riunito in iMac Pro la più potente combinazione di grafica da workstation, processori, archiviazione, memoria e connessioni I/O che un Mac abbia mai avuto. E tutto senza aggiungere neppure un millimetro al suo inconfondibile design all-in-one. Adesso professionisti come video editor, animatori 3D, musicisti, sviluppatori e perfino scienziati possono lavorare come non hanno mai fatto prima.

18 core in un iMac. E non stiamo dando i numeri. Un iMac con 8 core è già notevole, ma uno che può averne fino a 18 è tutto un altro pianeta. In più, con il Turbo Boost fino a 4,5GHz, iMac Pro ha tutta la potenza e la flessibilità necessarie per darti un’eccezionale elaborazione multicore unita a grandi prestazioni in single-thread. Se devi realizzare un rendering, montare un video a 4K, creare effetti audio in tempo reale o compilare un’app, puoi farlo alla velocità della luce. È la dimostrazione che i numeri contano davvero.

Connessioni I/O professionali. Per veri professionisti. iMac Pro è una vera macchina professionale, con una serie di porte che ne fanno una workstation ad alte prestazioni. Tanto per cominciare, ci sono quattro Thunderbolt 3 con cui puoi collegare due monitor 5K (per un totale di 44 milioni di pixel) e trasferire dati a velocità stratosferiche, fino a 40 Gbps. E poi c’è qualcosa che non ti aspetteresti su un iMac: una porta 10 Gigabit Ethernet. Così condividere file tra computer desktop, o lavorare con dispositivi di storage ad alte prestazioni, è 10 volte più veloce.

Grafica Vega. Su iMac Pro trovi una novità assoluta: Radeon Pro Vega. Questa GPU è oltre tre volte più veloce di quelle usate finora su iMac e racchiude in un singolo chip tutta la potenza di una scheda grafica a doppia larghezza. Così avrai frame rate più elevati per la realtà virtuale, rendering 3D in tempo reale, effetti speciali più realistici e un gameplay fluido perfino con le impostazioni di gioco più spinte. È anche per questo che iMac Pro è potenza allo stato puro.

Una memoria più grande per i più grandi progetti. iMac Pro supporta una memoria davvero impressionante: fino a 128GB. Così puoi visualizzare, simulare e renderizzare modelli 3D di grandi dimensioni, creare vari ambienti di test per lo sviluppo multipiattaforma, tenere aperte più app alla volta e gestire file molto complessi. Tutto come se niente fosse.

Archiviazione superveloce. L’archiviazione 100% flash fino a 4TB ti permette di lavorare su grandi progetti in 4K o in HD, con qualsiasi codec. E grazie a un throughput fino a 3 GBps, lanci le app e carichi i file più pesanti in un batter d’occhio. Non è la velocità della luce, ma quasi.

Connessioni I/O professionali. iMac Pro è una vera macchina professionale, con una serie di porte che ne fanno una workstation ad alte prestazioni. Ci sono quattro Thunderbolt 3 con cui puoi collegare due monitor 5K (per un totale di 44 milioni di pixel) e trasferire dati a velocità stratosferiche, fino a 40 Gbps. E poi c’è qualcosa che non ti aspetteresti su un iMac: una porta 10 Gigabit Ethernet. Così condividere file tra computer desktop, o lavorare con dispositivi di storage ad alte prestazioni, è 10 volte più veloce.

Display Retina 5K. Se è un iMac, ha uno schermo fantastico: è quasi superfluo dirlo. E il nuovo iMac Pro non fa eccezione. Anzi, il suo schermo da 27" è il migliore mai creato, con 14,7 milioni di pixel, un’incredibile luminosità di 500 nit, gamma cromatica P3 e supporto per oltre un miliardo di colori. Sul nuovo iMac Pro, ogni immagine è un capolavoro di realismo.

Gestione termica evoluta. Le performance richiedono potenza, e la potenza genera calore. Per questo Apple ha ridisegnato l’architettura termica di iMac Pro con doppie ventole, un potente dissipatore e aperture aggiuntive per l’aria. Il risultato? Circola il 75% di aria in più e la capacità termica del sistema aumenta dell’80%. Significa che iMac Pro può assorbire senza scaldarsi fino a 500 watt: il 67% in più rispetto al precedente iMac.

Nuovissimi altoparlanti ed accessori. iMac Pro è uno spettacolo per gli occhi, ma anche per le orecchie. Gli altoparlanti stereo potenziati offrono ampia risposta in frequenza, bassi avvolgenti e ancora più volume. Effetti multilivello, suoni campionati, percussioni: sentirai tutto con una fedeltà straordinaria. Wireless, ricaricabili e in splendido grigio siderale: questi accessori sono l’anima gemella di iMac Pro. La nuova Magic Keyboard ha il tastierino numerico, e puoi scegliere di abbinarla al Magic Mouse 2 o al Magic Trackpad 2.

 

 

Individuato un nuovo software-spia in alcuni centinaia di portatili HP ed è la seconda rilevazione nell'arco di pochi mesi. Dalla falla e' possibile attivare un keylogger, software nascosto in grado di intercettare e catturare segretamente tutto ciò che viene digitato sulla tastiera senza che l’utente si accorga di essere "tracciato". HP ha ovviamente rilasciato una patch di emergenza per risolvere il problema.

 

 

Apple ha rilasciato l’aggiornamento che porta macOS High Sierra alla versione 10.13.2. La seconda versione dell’update di High Sierra arriva dopo oltre un mese dall’arrivo di macOS 10.13.1 e integra migliorie i termini di “stabilità e sicurezza”. Migliora la compatibilità con alcuni dispositivi USB di terze parti, migliora la navigazione con VoiceOver durante la visualizzazione di documenti PDF in Anteprima, migliora la compatibilità del monitor Braille con Mail e include generiche migliorie in termini di “stabilità, compatibilità e sicurezza”.

Oltre all’aggiornamento per macOS 10.13 High Sierra che porta il sistema operativo alla versione 10.13.2, Apple ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per macOS 10.12 Sierra e OS X 10.11 El Capitan. Gli update in questione includono correzioni relative alla sicurezza ed è come sempre consigliato scaricarli ed installarli. 

Apple ha anche rilasciato un aggiornamento che porta Safari alla versione 11.02. Le note di rilascio parlano di “correzione di errori e miglioramenti alla sicurezza”.

Disponibile iTunes 12.7.2, aggiornamento minore dell’app per organizzare e riprodurre musica e video, l’aggiornamento “include miglioramenti minori all’app e alle prestazioni”.

Lunedì, 04 Dicembre 2017 00:00

iOS 11.2 per iPad ed iPhone.

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a iOS 11.2 per iPad e iPhone.

L’aggiornamento può essere installato direttamente dai dispositivo selezionando Impostazioni > Generali > Aggiornamento software. Dopo la verifica dell’update è possibile scegliere “Scarica e installa”. Basta a questo punto inserire il codice di sblocco e attendere la richiesta e lo scaricamento dell’update. L’aggiornamento richiede almeno il 50% di batteria o il collegamento del dispositivo a una sorgente di alimentazione.

Le note di rilascio indicano novità ed elenco delle problematiche risolte:

iOS 11.2 introduce Apple Pay Cash per inviare, ricevere e richiedere somme di denaro con Apple Pay. Inoltre, l’aggiornamento include ulteriori miglioramenti e correzioni di errori.

Apple Pay Cash (disponibile solo negli Stati Uniti), invia, ricevi e richiedi somme di denaro tramite Apple Pay in Messaggi oppure chiedi a Siri di farlo per te.

Ulteriori miglioramenti e correzioni di errori:

- Consente di ricaricare più rapidamente iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X in modo wireless con accessori di terze parti compatibili.

- Introduce tre nuovi sfondi Live per iPhone X.

- Migliora la stabilizzazione della videocamera.

- Podcast, aggiunge la funzionalità per passare automaticamente alla puntata successiva del contenuto che stai ascoltando.

- HealthKit, aggiunge supporto per il tipo di dati relativi alla distanza in discesa percorsa praticando sport invernali.

- Risolve problema per cui sembrava che Mail stesse verificando la presenza di nuovi messaggi in realta' già scaricati.

- Risolve problema della ricomparsa delle notifiche di Mail provenienti da account di tipo Exchange eliminate in precedenza.

- Migliora la stabilità di Calendario.

- Risolve un problema per cui l’app Impostazioni poteva aprirsi mostrando una schermata vuota.

- Risolve un problema che impediva l’apertura della vista Oggi o dell’app Fotocamera scorrendo dal blocco schermo.

- Risolve un problema per cui i controlli di Musica non venivano visualizzati nel blocco schermo.

- Risolve un problema per cui le icone delle app non venivano disposte correttamente nella schermata Home.

- Risolve un problema che impediva agli utenti di eliminare le foto recenti, in caso di esaurimento dello spazio su iCloud.

- Risolve un problema di Trova il mio iPhone per cui, talvolta, la mappa non veniva visualizzata.

- Risolve un problema in Messaggi che causava la sovrapposizione della tastiera al messaggio più recente.

- Risolve un problema in Calcolatrice per cui la digitazione rapida dei numeri poteva causare risultati errati.

- Risolve un problema che poteva rallentare la capacità di risposta della tastiera.

- Aggiunge supporto per le chiamate RTT (real-time text) per gli utenti non udenti o ipovedenti.

- Migliora la stabilità di VoiceOver in Messaggi, Impostazioni, App Store e Musica.

- Risolve un problema per cui VoiceOver non annunciava le notifiche in entrata.


Torna alle NEWS

Apple ha già reso disponibile l’aggiornamento che risolve il pericoloso bug High Sierra.

Apple ha reso disponibile l’aggiornamento che risolve il pericoloso bug High Sierra che permette l’accesso completo al sistema anche senza inserire alcuna password per l’account principale root di amministrazione.

Si tratta del Security Update 2017-001 disponibile per il download per tutti gli utenti che utilizzano Mac su cui funziona macOS High Sierra 10.13.1 o superiori. Tutte le versioni precedenti del sistema operativo non sono interessate da questa vulnerabilità, quindi da macOS 10.12.6 e precedenti.

Arrivano inoltre le scuse agli utenti e le dichiarazioni ufficiali di Cupertino:

«La sicurezza è una priorità assoluta per ogni prodotto Apple e purtroppo siamo inciampati in questa versione di macOS. Quando i nostri ingegneri della sicurezza sono venuti a conoscenza del problema martedì pomeriggio, abbiamo immediatamente iniziato a lavorare su un aggiornamento che chiudesse la falla di sicurezza. Questa mattina, a partire dalle 8:00, l’aggiornamento è disponibile per il download e, a partire da più tardi nel corso della giornata, verrà installato automaticamente su tutti i sistemi con l’ultima versione (10.13.1) di macOS High Sierra. Siamo molto dispiaciuti per questo errore e ci scusiamo con tutti gli utenti Mac, sia per il rilascio [del sistema] con questa vulnerabilità sia per la preoccupazione che ha causato. I nostri clienti meritano di meglio. Stiamo facendo una verifica dei nostri processi di sviluppo per evitare che ciò accada di nuovo».

 

 

 

 

< Prev1234...6789Next >
Pagina 3 di 9