A distanza di poco piu' di una settimana dall’ultimo rilascio di iOS 11.0.2, Apple ha reso disponibile iOS 11.0.3 per iPhone e iPad, che risolve alcuni fastidiosi problemi nel reparto audio e nel feedback aptico. L’upgrade è mirato per iPhone 7, iPhone 7 Plus, e iPhone 6S, anche se risulta disponibile per tutti gli altri device compatibili con iOS 11.

L’aggiornamento risolve un problema per cui l’audio e il feedback aptico non funzionavano correttamente con iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Altresì, l’upgrade risolve un problema per cui alcuni schermi iPhone 6s non rispondevano all’input touch, perché erano stati riparati utilizzando parti non originali.

Finito il supporto Microsoft Office per Mac 2011.

È terminato definitivamente il supporto Microsoft Office per Mac 2011. Microsoft consiglia agli utenti di macOS High Sierra che usano Word, Excel, PowerPoint di passare alla attuale versione di  Office 2016. Il 10 Ottobre 2017 è la data di fine del supporto Microsoft Office per Mac 2011. Microsoft offre il cosiddeto “Supporto Maintream” per un minimo di 5 anni a partire dalla data di disponibilità generale del prodotto. Le versioni 2011 di Word, Excel, Outlook, e PowerPoint non riceveranno più aggiornamenti relativi a funzionalità e sicurezza.

Risolto un bug con i volumi cifrati con il nuovo filesystem APFS.

Apple ha rilasciato un aggiornamento supplementare per macOS High Sierra a solo una settimana di distanza dal lancio del nuovo sistema operativo.

Migliorata la stabilità dell’installer, la soluzione ad un problema grafico che si manifestava in Adobe InDesign e la soluzione ad un  bug che non permetteva di cancellare messaggi dagli account Yahoo in Mail. Nei giorni scorsi era stata anche registrata una importante problematica di sicurezza nel filesystem: le password dei volumi APFS cifrati potevano essere messe in chiaro usando l'applicazione Disk Utility.  Nelle note dedicate alla sicurezza, Apple spiega che questo problema è stato definitivamente risolto.

Per cio' che riguarda InDesign ed altre applicazioni della suite Creative Cloud Adobe, persistono bug importanti che potrebbero forse essere risolti da Adobe con un aggiornamento della sua suite.

Apple sta di fatto perfezionando il primo vero aggiornamento di High Sierra (versione 10.13.1),ancora in via di sviluppo e quindi potrebbe arrivare solo tra diverse settimane.

L’aggiornamento supplementare per macOS High sierra si scarica, come sempre, direttamente da Mac App Store.

Giovedì, 05 Ottobre 2017 00:00

iOS 11.0.2 per iPad e iPhone.

Disponibile watchOS 4.0.1, risolto il problema di connettività LTE/Wi-Fi sugli Apple Watch Series 3

Rilasciato da Apple watchOS 4.0.1. L’update risolve un bug legato al Wi-Fi. Alcuni utenti avevano segnalato l’impossibilità di utilizzare la rete cellulare dopo che lo smartwatch si connetteva a reti WiFi non autenticate.

Risparmiare spazio su iPhone, installate iOS 11.0.2

Installando iOS 11.0.2 si liberano almeno 500 MB di memoria aggiuntiva su iPhone e iPad; il risparmio dati potrebbe variare da dispositivo a dispositivo.

Al del risparmiare spazio su iPhone (funzione che non risulta ufficialmente documentata), l’update “include correzioni di errori e miglioramenti per iPhone o iPad”. Più specificatamente nelle note di rilascio, si spiega che l’aggiornamento:

risolve un problema riscontrato su un numero limitato di iPhone 8 e iPhone 8 Plus per cui era possibile sentire rumori di sottofondo simili a scoppiettii durante le chiamate.

risolve un problema per cui era possibile che alcune foto venissero nascoste.

risolve un problema per cui gli allegati di messaggi e-mail crittografati di tipo S/MIME non potevano essere aperti.

Mercoledì, 27 Settembre 2017 00:00

Microsoft annuncia Office 2019.

Microsoft annuncia Office 2019, in arrivo dalla seconda metà del 2018.

Redmond rivela i primi indizi sulle novità in arrivo, per la futura nuova versione della suite che include Word, Excel, PowerPoint e Outlook.

Durante la conferenza Microsoft Ignite di Orlando- Florida, Microsoft ha annunciato Office 2019. La nuova suite, sarà presentata nella seconda metà del prossimo anno, integrerà le versioni aggiornate delle applicazioni già citate e di altre applicazioni server tra cui Exchange, SharePoint e Skype for Business.

Nell’annuncio non si è accennato alla versione Mac, ma si spiega solo genericamente che “Offrirà a nuovi utenti funzionalità IT per quanti non sono ancora pronti per il cloud”. Saranno ad esempio integrate migliorie per le funzionalità inking (per utenti che utilizzano la penna per aggiungere annotazioni e commenti ai documenti o per illustrazioni), oppure nuove formule e grafici per l’analisi dei dati in Excel, animazioni visuali con effetti Morph e Zoom in PowerPoint. Tra le migliorie lato server aggiornamenti relativi alla gestione IT per quanto riguarda gestione, usabilità, voce e sicurezza.

Per quanto riguarda il cloud, Microsoft riferisce che si tratta di un tema molto importante ma che questo passaggio è “un percorso che richiede molte considerazioni”. Tornando alla versione Mac, qualche giorno addietro Microsoft ha spiegato che gli aggiornamenti Office per Mac, quindi quelli di Word, Excel, PowerPoint e Outlook saranno rilasciati con maggiore priorità. L’azienda afferma che sono stati apportati cambiamenti all’architettura software che consentono di rilasciare nuovi aggiornamenti con più frequenza e maggiore velocità.

Mercoledì, 27 Settembre 2017 00:00

Disponibile iOS 11.0.1 per iPad e iPhone.

Apple ha rilasciato il primo aggiornamento che porta iOS alla versione 11.0.1. Non sono specificati i dettagli ma, come spesso accade, sono indicati genericamente “soluzione di bug” e “miglioramenti” per iPhone e iPad. 

L’aggiornamento, come sempre, può essere installato direttamente dai dispositivi. Da Impostazioni, selezionate “Aggiornamento Software”, attendete la verifica dell’update, scaricate ed installate…. L’update richiede almeno il 50% di batteria o il collegamento a una sorgente di alimentazione.

Tra i problemi risolti da questo primo update per iOS 11, un inconveniente lamentato da alcuni utenti con account Microsoft su Outlook.com o Office 365 o su un Exchange Server 2016 con Windows Server 2016.

Mercoledì, 20 Settembre 2017 00:00

iOS 11, tutte le novità indicate da Apple.

Sono moltissime le novità di iOS 11 per iPad e iPhone.

Apple ha rilasciato la versione definitiva di iOS 11, nuova versione del sistema operativo per iPad e iPhone.E' stato definito “la maggiore release software di sempre per iPad”, integra nuove funzioni multitasking, l’app File e nuovi modi di utilizzare Apple Pencil. La realtà aumentata sta per approdare su centinaia di milioni di dispositivi iOS con una nuova piattaforma che permetterà agli sviluppatori di creare app in cui gli utenti potranno sovrapporre contenuti virtuali a scene reali.

Core ML offre agli sviluppatori capacità di machine learning on-device che permetteranno di creare app in grado di prevedere, imparare e diventare via via più intelligenti. Altre funzioni includono la possibilità di versare somme di denaro fra amici con Apple Pay, “Non disturbare” alla guida per restare concentrati unicamente sulla strada, Siri ancora più intelligente e con una nuova voce, nonché innovative capacità professionali per Foto e Fotocamera.

Con l’arrivo di iOS 11, Apple ha aggiornato le app della suite iWork. Disponibili quindi update per Pages, Numbers e Keynote. Su iPad, ora è possibile trascinare e rilascia testo, immagini e altro ancora tra Pages e altre app, lavorare in modo più efficiente con Slide Over, Split View e il nuovo Dock.

Disponibile Safari 11 per macOS Sierra e OS X El Capitan.

Rilasciato Safari 11 sia per macOS 10.12 Sierra, sia per OS X 10.11 El Capitan. L’aggiornamento è consigliato a tutti e integra miglioramenti relativi alla privacy, della compatibilità e alla sicurezza

Disponibili infine watchOS 4 e tvOS 11. Apple ha rilasciato le versioni aggiornate definitive di watchOS 4 e tvOS 11. nuove versione dei sistemi operativi per i dispositivi Apple Watch e Apple TV. 

Il software della Avast è stato violato da hackers nascondendo un malware all'interno del programma. Ccleaner, il popolare software usato spesso per ripulire il proprio pc, è stato violato da alcuni hackers. I pirati informatici hanno nascosto un malware all’interno del software facendo in modo che questo possa poi infettare tutti i pc che usano il software. Si parla di circa 2,3 milioni di pc infettati.

Si parla di numeri molto alti, dalle stime sembrerebbe che i pc infettati possano essere 2,3 milioni. Ccleaner è un software molto utilizzato di solito per ripulire il proprio pc, per eliminare spazio all’interno del proprio disco fisso. Una pratica che si è diffusa anche sui dispositivi mobili. A scoprire la violazione sono stati i ricercatori di Cisco Talos.

Lo scorso mese di luglio la Piriform, la società che ha realizzato e prodotto il software fino ad allora, è stata acquisita dalla Avast, azienda molto conosciuta per il software anti-virus. In quell’occasione si disse che Ccleaner è usato da 130 milioni di persone, 15 milioni da mobile ed è stato scaricato oltre 2 miliardi di volte (novembre 2016).

Le versione del software che risultano infette sono quelle aggiornate nel periodo di tempo che va dal 15 agosto al 12 settembre. Controllate subito la vostra versione, dunque, quella infetta è la 5.33 che al momento è stata rimossa e non è più disponibile per il download. I ricercatori di Cisco fanno però sapere che molti utenti sono ancora a rischio e rimarranno purtroppo in questa situazione anche dopo l’aggiornamento del loro software CCleaner.

Una volta installato il malware, gli aggressori hanno potenzialmente accesso al computer dell’utente e ad altri sistemi connessi per rubare dati personali sensibili o credenziali che potrebbero essere utilizzate per l’online banking o altre attività online. In modo analogo al malware Nyetya diffuso a fine giugno, anche in questo caso gli aggressori hanno violato un software legittimo e affidabile, trasformandolo in un’applicazione dannosa.

Quindi il consiglio e' quello di prestare la massima attenzione, controllare la versione del software ed aggiornate, nel caso, il vostro pc.


Torna alle NEWS

La carica degli iPhone: tre nuovi modelli. L’X si sbloccherà guardandolo. A dieci anni dalla presentazione del primo "telefono" Apple, la casa di Cupertino festeggia con un avanzatissimo smartphone: display oled, due camere posteriori, ricarica wireless.

"Pochi dispositivi nella storia hanno avuto un impatto come l’iPhone. Ha cambiato il modo con cui parliamo, lavoriamo, comunichiamo". Così Tim Cook, nel decennale di quel 2007 in cui Steve Jobs mostrò al mondo il primo smartphone, si è presentato al pubblico del teatro intitolato al fondatore di Apple all’interno della nuova mega sede di Cupertino.

Tutte confermate le anticipazioni, a cominciare da quella che i nuovi smartphone sarebbero stati tre, l’iPhone 8, l’8 Plus e l’iPhone X (che sta per dieci in numero romano e si pronuncia ten in inglese). "Un prodotto che ridefinirà la tecnologia per i prossimi dieci anni", parola di Cook il CEO di Apple. Tutto confermato a cominciare da Face Id, il riconoscimento facciale, che rottama l’identificazione del proprietario tramite sensore di impronte, utilizzando le reti neuronali e imparando a riconoscere il volto sblocco dopo sblocco anche in condizioni di luce precaria.

Con Face Id arrivano le animoji, gli emoij animati che "replicano" il nostro viso e possono essere allegati ai messaggi. Il display Super Retina è un oled (proviene da Samsung che ne è il fornitore) da 5,8 pollici, le fotocamere posteriori sono due da 12 mpx, ricarica senza fili col nuovo accessorio Air Power. Due i colori - grigio e argento.Debutto fissato per il 3 novembre.

Non solo l’iPhone X avevamo detto, preceduto negli annunci da altri due dispositivi, l’iPhone 8 e l’iPhone 8 Plus, aggiornamenti dei modelli attuali, vocati alla realtà aumentata grazie al nuovo chip A11 Bionic, il 25% più potente dell’A10 e disponibili dal 22 settembre (qui i colori sono tre, c’è anche l’oro rosa). Presentata anche una nuova Apple Tv in 4k per supportare risoluzioni Ultra HD e soprattutto una terza generazione di Apple Watch finalmente dotati di connessione cellulare autonoma, ma con lo stesso numero telefonico dell’iPhone abbinato. Quest’ultima non sarà inizialmente disponibile in Italia, mancando ancora accordi ufficiali con gli operatori delle telecomunicazioni.

Anche quest’anno l’arrivo di iPhone 8 e iPhone X è servito ad abbassare il listino dei prezzi iPhone 7, iPhone 6s e iPhone SE. Una variazione di prezzo per tutti i modelli di iPad Pro è stata registrata in seguito al Keynote e alla riapertura dello Store. Mentre i riflettori su iPad non erano accesi, i prezzi sono aumentati. E non di poco: 70 euro per quasi tutte le versioni; solo  64 GB hanno un prezzo invariato. Le ragion dell’aumento non sono chiare. In Europa c’era addirittura il margine per ridurre i prezzi visto l’indebolimento del dollaro.

Disponibile iTunes 12.7 senza App Store.

Nuova release di iTunes disponibile. Viene tolto l’App Store. “Incentrato sulla musica, i film, i programmi TV, i podcast e gli audiolibri”. Supporto per sincronizzazione dei dispositivi con iOS 11 e nuove funzionalità per Apple Music e Podcast.

iTunes 12.7 senza App Store. Questa è la novità più importante della nuova versione rilasciata questa notte. Si tratta di qualche cosa di rivoluzionario e in qualche modo scioccante che cambia radicalmente l’utilizzo del media center di Apple e obbliga a cambiare le abitudini.

In termini pratici se preferivate passare in rassegna classifiche e app da Mac o PC non potrete più farlo e non potrete neppure usare il computer per scaricarle. Se non avete il Wifi in casa, caso raro ma non impossibile, o se avete una connessione Wifi non perfetta in qualche stanza (caso meno raro) e vi affidate ad una connessione fisica, l’unica soluzione per avere le app sarà usare la rete cellulare sul vostro iPhone e iPad. Se ne vanno anche tutte le opzioni e le comodità di un display più grande e anche la possibilità di fare click su una recensione o una presentazione di un’app da desktop per scaricarla sul computer e poi sincronizzarla sul telefono o il tablet.

Al momento facendo click su un qualsiasi sito web sul quale sono elencate  app iPhone o iPad da scaricare, viene presentata la pagina web di descrizione dello store Apple ma senza il tradizionale pulsante per il download/acquisto. Questo ovviamente finirà per confondere una buona parte dei possibili clienti, anche se ovviamente una larga parte degli utenti interessati all’argomento usa prevalentemente il telefono o il tablet per accedere a queste informazioni.

La ragione per cui Apple ha creato questa situazione è certamente legata alla necessità di semplificare la storica applicazione per la gestione di app e musica. Per ora sappiamo solo che, come dice Apple, ”Il nuovo iTunes è incentrato sulla musica, i film, i programmi TV, i podcast e gli audiolibri. Se in precedenza utilizzavi iTunes per sincronizzare le app o le suonerie del dispositivo iOS utilizza il nuovo App Store o le Impostazioni Suoni su iOS per scaricarle di nuovo senza il Mac”.

iTunes 12.7 può essere scaricato dalla sezione “Aggiornamenti” dal Mac App Store o, in alternativa scaricando l’applicazione direttamente dal sito Apple. iTunes 12.7 su Mac richiede OS X 10.9.5 o seguenti; su PC è richiesto Windows 7 o versioni successive.

Non si è parlato di macOS High Sierra nel corso dell’ultimo keynote di Apple ma ora sappiamo quando il nuovo sistema per Mac sarà rilasciato: la data ufficiale e’ stata definita per il 25 settembre.

Mentre iOS 11 sarà disponibile per tutti dal 19 settembre prossimo e nel frattempo arriva in via ufficiale la versione Golden Master per gli sviluppatori.

 

L’iPhone del decennale (2007-2017) si chiamerà iPhone X, arriverà  insieme all’iPhone 8 e all’8 Plus.

La fotocamera anteriore fara’ funzionare FaceID, il nuovo sistema di sicurezza che riconoscerà il volto attraverso una scansione in 3D.

Il riconoscimento facciale è una funzione da tempo disponibile su altri smartphone Android, ma la tecnologia usata nell’iPhone X è differente da quella adottata ad esempio sul Galaxy S8 o sul Note 8 di Samsung. È stata sviluppata da RealFace, una azienda israeliana che Apple ha acquistato qualche mese fa e dovrebbe essere molto più affidabile, tanto da riconoscere la stessa persona con e senza occhiali, e soprattutto distinguere tra volti reali e fotografie. Sul modello maggiore, FaceID dovrebbe sostituire la scansione dell’impronta digitale (TouchID) per tutte le operazione di sblocco e accesso ai dati sensibili, dunque anche per i pagamenti con Apple Pay.  

Nuovi anche alcuni sfondi per il display, dove colpisce la predominanza del nero. Sembra una questione estetica, ma invece svela molto delle soluzioni tecniche e del design che vedremo sul prossimo iPhone. Intanto conferma la presenza di un display Oled (prodotto da Samsung), che da spento sarà completamente nero: a differenza dell’attuale Lcd, infatti, il nero sarà ottenuto spegnendo completamente i singoli pixel, non oscurando la luce dei led sotto lo schermo. Incidentalmente, questo potrebbe avere qualche effetto positivo sulla durata della batteria.

Come previsto, il display coprirà quasi per intero la parte frontale, con un piccolo rientro in alto per ospitare l’altoparlante e la fotocamera. La novità è la scomparsa del tasto home, sostituito da una barretta in basso nella schermata; alcune funzioni saranno invece svolte dal pulsante laterale di accensione, denominato “side button”.  

Per la fotocamera ci si aspettano nuove modalità ritratto, c’è da capire se saranno limitate al solo modello top o anche a tutti quelli dotati di doppia fotocamera; potrebbero anche riferirsi a effetti particolari ottenibili con l’uso del flash. Rivedute anche le impostazioni dei video, che potranno arrivare a 1080p e 240 frame al secondo oppure a 4K e 60 frame al secondo.  

 

Un documento di supporto tecnico di Apple spiega in breve quello che c’è da sapere prima di passare all’APFS.

Apple rende noto un documento di supporto tecnico per preparare gli amministratori di sistema all’arrivo del nuovo file system che sarà proposto installando macOS 10.13 High Sierra (ed in futuro su tutte le altre piattaforme).

Apple File System (APFS) è il file system di default del nuovo macOS 10.3 High Sierra sui Mac con unità di storage flash. Tra i vantaggi di APFS: funzionalità di cifratura integrate di serie nel file system, supporto allo space sharing, funzionalità che consentono di conoscere velocemente lo spazio occupato da una cartella e varie novità che migliorano le basi del file system.

Aggiornando l’attuale sistema a macOS High Sierra, le unità di storage flash prevedono la conversione automatica, ed in fase di installazione all’utente viene chiesta conferma della procedura di passaggio al nuovo file system.

Sistemi e dischi rigidi (HDD) e unità Fusion non sono invece convertiti in APFS.

Compatibilità APFS

•I dispositivi formattati come HFS+ possono essere letti e scritti da dispositivi formattati APFS

•I dispositivi formattati come APFS possono essere letti e scritti da altri dispositivi che gestiscono APFS e da sistemi che gestiscono HFS+ da macOS 10.12.6 e seguenti

Quindi se ne evince che un dispositivo USB inizializzato come APFS può essere letto da un Mac con macOS Sierra ma non dai Mac che eseguono OS X El Capitan e precedenti.

APFS e FileVault

I volumi FileVault sono convertiti da HFS+ to APFS, alla stregua dei volumi non cifrati

APFS e Boot Camp


Boot Camp è supportato quando si eseguire l’aggiornamento a macOS High Sierra tranne che per i volumi superiori a 3TB o se questo risiede su un’unità Fusion Drive. Boot Camp non supporta la lettura/scrittura di volumi formattati APFS.

APFS e condivisione

I volumi inizializzati come APFS non possono offrire funzionalità di condivisione mediante i servizi di rete AFP (Apple Filing Protocol). Con APFS è possibile usare SMB e NFS. È anche disponibile l’opzione per forzare l’uso di cartelle condivise cifrate per proteggere i dati dall’intercettazione le occorrenze in reti non attendibili.

APFS e Time Machine


Dopo l’aggiornamento dei Mac ad APFS, non è necessario apportare cambiamenti alle impostazioni di Time Machine. Qualsiasi Share Point del disco Time Machine deve essere eventualmente impostato usando SMB anziché AFP. 

< Prev1234...67Next >
Pagina 2 di 7